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Ferrero: se cade governo
Prodi, elezioni subito
Se
“cade il governo” si va subito alle elezioni. Lo ha
dichiarato il ministro della Solidarietà Sociale
Paolo Ferrero nel corso del programma radiofonico
Vivavoce di Radio 24.
“O si va avanti così”, aggiunge, “oppure tutte le
cose intermedie sarebbero un capitolo di
trasformismo della classe dirigente italiana”. Sulla
manifestazione programmata per 20 Ottobre dai
quotidiani “Liberazione” ed “Il Manifesto” per dare
una scossa al governo Prodi, Ferrero spiega: “"E'
un'iniziativa opportuna che richiede una discussione
con gli organizzatori per un percorso comune” e
sottolinea di ritenere plausibile la possibilità di
parteciparvi come “esponente politico”. Il ministro
della solidarietà sociale ammette di non farsi
scrupoli dopo aver “visto che al Family Day, la
manifestazione organizzata contro i Dico, il ddl
approvato dal governo, sono andati ministri come lo
stesso Mastella e Fioroni”. Per quanto riguarda il
protocollo sul welfare “il governo non ha detto no
alle modifiche in sede parlamentare ma da qui a dire
che c'è disponibilità alle nostre richieste c'è un
bel passaggio”. La posizione di Confindustria,
specifica Ferrero, “ha una sua base di leggittimità
ma che non ha nessuna base rispetto al Parlamento.
Siamo in uno stato democratico”, conclude. “Non è
che le parti sociali si mettono d'accordo e il
Parlamento registra”.
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