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Quest'anno, infatti, gli italiani spenderanno per la
settimana dal 13 al 19 agosto circa 3,1 miliardi
di euro, cioè il 3% in meno rispetto al 2006.
E' la stima di Telefono Blu, secondo
cui anche la spesa totale per l'estate, 22
miliardi, registrerà un saldo negativo di un
miliardo di euro.
A confermare il trend negativo, il calo, a
volte anche drastico, dei prezzi: da una prima
rilevazione dei prezzi monitorati da Telefono Blu nelle
principali località emerge che gli alberghi
hanno abbassato la proposta delle camere di
almeno il 10%, i ristoranti per Ferragosto e vigilia
hanno aumentato i prezzi come tutti gli anni, ma hanno
utilizzato gli stessi menù di luglio contenendo quindi
gli aumenti.
Gli stabilimenti balneari hanno in
molti casi dato ombrelloni, sdraio e lettini a prezzi
minori rispetto ai week end di giugno. Anche i
parchi divertimento e acquatici attraverso le
diverse offerte hanno di fatto ridotto i costi di almeno
il 20%. E prezzi dei supermercati nelle località di
vacanza sono calati anche del 10%.
Ci invece non teme crisi è il settore del turismo verde.
Sono aumentate del 10% infatti le presenze nei
sedicimila agriturismi italiani dove si prepara
un Ferragosto all'insegna della buona tavola e del relax
all'aria aperta per quasi centocinquantamila ospiti. E'
quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che,
per la prima volta, il giro di affari del settore
dovrebbe raggiungere a fine anno il valore di un
miliardo di euro, per effetto sia di un aumento
della domanda che dell'offerta. Gli agriturismi -
sottolinea la Coldiretti - si sono attrezzati e hanno
messo a disposizione anche spazi all'aria aperta per
tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di
indipendenza di chi ama questo tipo di vacanza
itinerante, e in molti casi è offerta ospitalità anche
agli animali domestici.
Equitazione, tiro con l'arco, trekking,
visita a percorsi naturalistici e archeologici o
semplici passeggiate nella natura sono alcune delle
attività gettonate dagli ospiti che però in maggioranza
preferiscono 'oziare con le gambe sotto il tavolo'
assaggiando i prodotti tipici della casa. Tra gli
antipasti i più richiesti sono la caponata di melanzane
tipicamente siciliana, le frittole di maiale, ciccioli
simili a quelli emiliani che i calabresi mangiano a
Ferragosto. Come primi - continua la Coldiretti -
gettonatissimi sono la pastasciutta al sugo di papera,
un cavallo di battaglia dell'Umbria nella festa più
calda dell'anno, gli zitoni di ferragosto, un
particolare tipo di pasta caratteristico della Costiera
Amalfitana condito con pomodori freschi e secchi, la
ciardedda, una zuppa fredda a base di friselle,
peculiare piatto salentino, la più nota panzanella, un
altro 'must' dell'estate toscana o ancora la pasta al
pesto pantesco a base di capperi dell'isola di
Pantelleria, pomodoro, aglio, prezzemolo, olive e olio
extra vergine d'oliva.
Come secondi, invece, il coniglio
all'ischitana o il coniglio alla cacciatora tipico
dell'Isola del Giglio. E per chiudere la
tradizione, Coldiretti consiglia la pesca al vino che
raggiunge la perfezione se preparata con pesche a pasta
bianca dell'Emilia Romagna immerse nel vino, da
consumare ben refrigerato. Tra i clienti degli
agriturismi, non mancano gli stranieri (25%) e i giovani
(55%) con età compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie ad
un notevole miglioramento del settore, che è in grado di
offrire servizi diversificati tra loro che attirano non
solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma
anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni,
sportivi, creativi e amanti dell'avventura.