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In West Virginia
(U.S.A.) si commemorano i minatori italiani di Monongah
Autore:
Europasera.it
Il 15
agosto 2007, Monongah, una piccolissima cittadina del West
Virginia in USA, commemora i suoi mille minatori morti: la
più grande tragedia mineraria nella storia degli Stati Uniti
d’America.
Era il 6 dicembre del 1907 quando quella terribile
esplosione, una fuga di gas, spense per sempre i sogni di
quei 1000 minatori, tra essi oltre 350, si calcola
ufficialmente, di età compresa tra 13 e 50 anni, erano
italiani.
Assunta Leonardis del New Jersey, volontaria e stretta
collaboratrice del fu padre Everett Francis Briggs, studioso
e scopritore della tragedia, in un’intervista rilasciata al
regista Pino Tordiglione per Rai e Abc, dichiara: “Se ne
contano tanti di più, se si pensa che a quel tempo qualcuno
favoriva l’immigrazione clandestina , infatti, ogni minatore
poteva portare con se due o tre persone, tra questi la
maggior parte erano giovanissimi, bambini; loro giacciono lì,
ignoti, in quella fossa comune, dimenticati dall’uomo e dal
destino che attendono invano l’attenzione delle proprie
Patrie. Molti di questi, 171 italiani identificati,
provenivano da San Giovanni in Fiore, San Nicola dell’Alto,
Falerna, Gizzeria, Civitella Roveto, Duronia, Civita
d’Antino, Canistro, Torella del Sannio ed altre cittadine
della Campania, Calabria, Abruzzo e Molise”.
Oggi, a distanza di un secolo, per interessamento dei
volontari e del governatore dello Stato della Virginia i
nostri ignoti avi saranno ricordati con il marmo della loro
terra, Carrara: una statua in loro onore sarà eretta nella
piazza centrale di Monongah.
Ancora una volta assistiamo all’indifferenza della nostra
Patria, o meglio di coloro che la rappresentano, una
tragedia di queste proporzioni è stata dimenticata ed
ignorata per un secolo, immaginate la considerazione che
hanno di noi italiani, vivi e vegeti, qui in America. I
nostri governanti italiani si sono è ricordati solo di
Marcinelle che si celebra l’8 agosto, Monongah dov’è?
Assolutamente vergognoso! , ognuno con le proprie azioni
dimostra quello che è!-. così si è espresso il presidente
delle Associazioni Campane in Usa, Nicola Trombetta.
Mary Villano
PT Agency News
Le Notizie USA
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