M.O., Prodi chiama Olmert e Mubarak

Giro di consultazioni dopo le polemiche per le dichiarazioni del Professore su Hamas. P. Chigi: ''Apprezzamento dal capo del governo israeliano per il genuino e sincero sforzo profuso dal premier per la pace''. Ma per la Livni è un ''grande errore avviare contatti con il movimento islamico''

Roma, 14 agosto

Il premier Romano Prodi sente al telefono il primo ministro israliano Ehud Olmert, dopo le polemiche per le sua apertura ad un dialogo con Hamas. Un lungo ed amichevole colloquio telefonico durante il quale si è dialogato sui principali temi relativi alla regione mediorientale, fa sapere in un comunicato Palazzo Chigi.

Olmert - viene reso noto - ha reiterato l'apprezzamento per il ruolo svolto dal contingente italiano ed, in particolare, del suo comandante in Libano. Poi è stato affrontato il tema del processo di pace e del dialogo israelo-palestinese. A tale proposito, i due leader hanno concordato sull'importanza dell'incontro internazionale annunciato dal presidente americano George W. Bush per il prossimo autunno e del fatto che ad esso partecipi una ampia e convinta rappresentanza del mondo arabo. Sempre in tale contesto, Olmert ha aggiornato il presidente Prodi sui più recenti incontri avuti con il presidente Abbas. Il primo ministro Olmert ha infine espresso apprezzamento per il genuino e sincero sforzo profuso dal presidente Prodi per promuovere la pace e la stabilità nella regione.

Ma se Olmert non muove rilievi al Professore, il ministro degli Esteri dello Stato ebraico Tzipi Livni è critico. "So che sembra attraente e so che la comunità internazionale è disposta a cercare una sorta di intesa tra Hamas e Fatah - ha detto la Livni -. Questo è sbagliato. E' un errore, un grande errore. Enorme". Secondo il ministro degli Esteri israeliano, "ogni compromesso con il terrore, ogni compromesso con questi terroristi può portare a un indebolimento del nuovo governo dell'Autorità nazionale palestinese". Piuttosto, la Livni sostiene che adesso bisogna concentrarsi sull'"idea che esiste una chance nel dialogo tra Israele e il nuovo governo palestinese: possiamo raggiungere qualcosa".

Prodi ha avuto un colloquio telefonico questa mattina con il presidente egiziano Hosni Mubarak e domani dovrebbe sentire anche il capo del governo libanese Fouad Siniora. A quanto si apprende da fonti diplomatiche di Palazzo Chigi, i colloqui, compreso quello con Olmert, rientrano nel normale giro di consultazioni che Prodi ha portato avanti da quando è iniziata la missione internazionale in Libano.

(Adnkronos/Ign)


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