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Il quotidiano piemontese ha parlato di
un Cavaliere pronto a costruire
"Il Partito della Libertà". La replica del Cavaliere: "Fantasie
ferragostane"
Berlusconi smentisce la Stampa
"Non sto fondando un nuovo partito"
19 Agosto 2007

Silvio Berlusconi, con la madre Rosa |
PORTO ROTONDO (SASSARI) - "Fantasie
ferragostane, mi tengo stretto Forza Italia". Così Silvio
Berlusconi smentisce le indiscrezioni pubblicate oggi sull "Stampa"
a proposito della sua idea di costruire un nuova forza
politica da chiamare il "Partito della Libertà". Il leader
della Cdl ha affidato il suo pensiero addirittura a una nota
stilata dal suo portavoce Paolo Bonaiuti in cui dice: "Leggo
sulla Stampa di stamani una fantasia di Ferragosto,
costruita di sana pianta. Tanto per cominciare, non sarò il
24 agosto a Courmayeur per fondare un nuovo partito. E, per
continuare, Forza Italia è il partito che ho l'orgoglio di
aver fondato nel 1994 e che resta il baluardo della libertà
e della democrazia nel nostro paese. "Un baluardo -
sottolinea il Cavaliere - che ritengo insostituibile".
"Mi auguro - conclude il presidente di Fi - che la scarsità
di notizie in questo periodo, con molti italiani in ferie,
non induca altri giornali a dedicarsi a queste sfrenate
fantasie"
Eppure, le notizie del quotidiano piemontese, corredate da
un'intervista a Michela Brambilla, la presidentessa dei
Circoli della Libertà, sembravano piuttosto circostanziate.
Secondo la Stampa, Berlusconi avrebbe parlato della nuova
forza politica ad Adriano Galliani durante la partita Milan-Juve
valida per il trofeo intitolato a suo padre, Luigi
Berlusconi. L'obiettivo sarebbe stato quello di "unificare
tutti i moderati oggi divisi tra Udc, An, Lega e Forza
Italia". Col tempo, il nuovo partito avrebbe svuotato le
altre forze del centrodestra trasformandole in "gusci vuoti".
Evidente l'idea di mettere con le spalle al muro Fini,
Casini e Bossi e farli muovere sulla strada del partito
unico del centrodestra di cui si parla da tempo. La
Brambilla, nell'intervista, parla dei suoi "Circoli"
sottolineando che "non sono nati per girarci i pollici".
Un progetto che dovrebbe partire dalla base attraverso,
appunto, i 5 mila circoli che fanno capo alla Brambilla.
Esordio della nuova creatura politica - sempre secondo
quanto scrive la Stampa - venerdì prossimo in una
manifestazione a Courmayeur.
(La Repubblica)
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