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Storie di Dean, l'Uragano: "Dalla padella alla brace"
25 Agosto 2007

Un gruppo di italiani in vacanza in Messico si sono ritrovati a fare i conti con Dean. l'uragano che ha colpito la penisola dello Yucatan e poi ancora la costa messicana. Il gruppo di turisti tra cui Maddalena Falco di Caserta con il fidanzato hanno cercato rifugio a Miami dove hanno avuto un'accoglieza non molto piacevole. La signora Falco cia ha mandato una email, ecco cosa ci scrive:

"vorrei denunciare uno spiacevole fatto che è capitato ad una comitiva in fuga dall' uragano dean in messico. Il gioirno precedente all' arrivo dell' uragano, in messico, dove NOI stavamo trascorrendo le vacanze, io con sei amici tra cui il mio fidanzato, protagonista della disavventura, abbiamo deciso di recarci a miami per fuggire dalla furia di Dean. Purtroppo abbiamo trovato un paese non benevolo con i turisti o meglio con la nostra condizione di "rifugiati". Alla dogana - controllo passaporti -
il mio ragazzo viene trattenuto per quattro ore per controlli. Tenuto in una stanza con altre 150 persone, circa, per lo più italiani, era costretto a non usare il cellulare a stare seduto, e a non chiedere spiegazioni, sembrava un regime dittatoriale, scene da film. imvece era tutto vero. Mi domando a che pro tutto ciò,in un paese ove il livello di civiltà dovrebbe essere massimo, soprattutto in relazione alla tutela dei diritti".

Dopo aver parlato al telefono con le autorita aeroportuali di Miami, un commissario doganale ci ha spiegato che pur non ricordando l'episodio denunciato dalla nostra connazionale Falco, episodi del genere accadono tutti i giorni per motivi di sicurezza ed in osservanza della legge Homeland Sucurity. 
 

"I motivi del fermo possono essere tanti" ha detto il commissario, "certamente niente a che vedere con la nazionalità di provenienza del passeggero". "non posso commentare sul caso specifico" continua il commissario, " ma ci scusiamo se abbiamo causato ritardi e sconforti ai turisti Italiani in questione".
Non so se questa dichiarazione conforterà la nostra connazionale di Caserta, tuttavia cose del genere accadono in tutto il mondo. Quello che fanno alle dogane puo apparire crudele specialmente se si sa di essere in buona fede e in osservanza delle leggi.

Ma come ci ha detto alla fine il Commissario di Miami: "Noi facciamo solo il nostro dovere"....

Salvo Mulé / Le Notizie USA


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