La sedicenne austriaca Tamira Paszek sara' la sua prossima avversaria nel secondo turno. "E' giovanissima ma gioca molto bene- conclude- L'ho battuta in tre set a Toronto qualche settimana fa ed e' stata una partita dura". Felicissima anche Flavia Pennetta dopo la vittoria sulla cinese Shuai Peng, che l'italiana aveva gia' incontrato in Fed Cup, vincendo per ritiro. "Quando sono andata in campo pensavo proprio a quel match- racconta la pugliese- Sapevo che era una partita difficile e che lei parte sempre fortissimo, poi cala un po'. Tira molto forte, lei e la Mirza forse sono quelle che hanno i colpi piu' potenti dopo le Williams. Avevo quindi messo in conto di poter partire male. Poi il mio livello e' salito, ho allungato i colpi e la Peng mi entrava meno nel campo. Man mano che passavano i games ho acquistato sicurezza". La brindisina, che a Flushing Meadows non era mai riuscita a superare il primo turno, ora dovra' vedersela con la ceca Nicole Vaidisova, numero 13 del seeding. "Non devo fare a pallate- spiega- senno' mi porta via dal campo... Sara' molto importante servire e rispondere bene altrimenti la Vaidisova prende l'iniziativa e conduce il gioco". Dalla felicita' per la vittoria, all'emozione di incontrare una delle tenniste piu' forti al mondo nel campo principale degli Us Open. Roberta Vinci, invece, ha raccolto solo un game contro la russa Maria Sharapova. "E' stato bello giocare su un Centrale immenso come l'Arthur Ashe Stadium, davanti a tanta gente e di sera. Una grande emozione- dice la tarantina-. Una serata bella e brutta, ma quando affronti giocatrici cosi' forti, che non ti regalano nulla, devi essere al meglio senno' rischi brutte figure. La Sharapova e' fortissima, non a caso e' la numero due del mondo e a Flushing Meadows ha vinto l'anno scorso. Due settimane fa ho giocato contro la sua connazionale Kuznetsova e Maria mi e' sembrata molto superiore. Tira fortissimo, e' solida, sbaglia pochissimo". Avanza anche Karin Knapp che batte 6-2, 6-0 la tennista di Taipei Yung-Yan Chan, mentre viene eliminata Alberta Brianti, che cede 6-2, 6-0 all'olandese Michaella Krajicek, testa di serie numero 32. Senza problemi Anna Chakvetadze. La russa, numero 6 del seeding, elimina con un doppio 6-1 la statunitense Ashley Weinhold. Tra gli uomini, avanzano al secondo turno gli statunitensi Andy Roddick e James Blake rispettivamente testa di serie numero 5 e 6, mentre si ferma al primo turno l'avventura di Andreas Seppi. Il tennista altoatesino e' stato battuto 6-4, 6-4, 3-6, 7-5 dall'argentino Agustin Calleri.
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Giornata di alti e bassi per i tennisti
italiani agli Us Open. Flavia Pennetta e
Francesca Schiavone accedono al secondo
turno, mentre Alberta Brianti e Roberta
Vinci non riescono a sovvertire il
pronostico, cosi' come Andreas Seppi, e
si fermano al primo. La francese
Nathalie Dechy, avversaria di Francesca
Schiavone, ha racimolato solo quattro
giochi. "Quando avevo visto il sorteggio
mi ero un po' preoccupata- spiega la
ventisettenne milanese-. Sono testa di
serie e Dechy al primo turno non era il
massimo. Ho preparato bene il match e
sono riuscita a fare tutto quello che
avevo in mente. Ho tenuto sempre in mano
il gioco e non le ho concesso chance. Mi
sono divertita...". Per lei anche un
regalo speciale: conoscere Ivan Lendl.
"Me lo hanno presentato dicendogli che
ero la vincitrice della Fed Cup e gli ho
stretto la mano- racconta- L'ho sempre
ammirato molto ed ho visto tanti suoi
match, quando il suo grande rivale era
McEnroe. Lendl si e' costruito giorno
dopo giorno". 






