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Gli Italiani
degli USA tagliati fuori dai finanziamenti Arcobelli chiede
spiegazioni.
Stanziati 30
milioni di Euro per progetti presentati dalle aree extra
europee.
“Con
la pubblicazione dell’avviso da parte del
Ministero del Lavoro si conclude un complesso lavoro finalizzato
ad introdurre novità e discontinuità sostanziali rispetto alle
esperienze precedenti” questa è stata la dichiarazione
del
Vice Ministro agli Affari Esteri, con delega per gli italiani
nel mondo, Sen. Franco Danieli.
I paesi interessati sono l’Algeria ( 900.000 euro),
Argentina
(7 milioni di euro),
Australia (650.000
euro), Brasile (5 milioni), Canada
(600.000 euro), Cile (1,3 milione di euro).
Colombia (800.000
euro),
Eritrea
(400.000 euro), Filippine (350.000 euro), Marocco (450.000
euro), Messico (900.000 euro), Sud Africa (800.000 euro).
Svizzera (5,5 milioni di euro). Turchia (350.000 euro),
Uruguay (2,5
milioni di euro) e
Venezuela
(2,5 mln).
Fino a qui tutti contenti e speranzosi che i soldi
arriveranno prima o poi. Ma dove è la quota degli Stati Uniti?
Vincenzo Arcobelli coordinatore
Intercomites USA, in una lettera ai politici eletti nel Nord
America, è rimasto molto sorpreso quando ha sentito le
dichiarazioni di Danieli.
“Mi sembra una buona e
concreta iniziativa per gli italiani all'estero” ha detto
Arcobelli, “Pur comprendendo che alcune aree di paesi extra
europei dove vi e' un' alta densita' di popolazione italiana e
dove l'economia lascia molto a desiderare , in qualche modo si
agevolano, ho delle perplessita' per esempio su come sono state
valutate le spartizioni, infatti la Svizzera , paese certamente
non povero e all'avanguardia secondo il progetto presentato
ricevera' piu' di un milione di euro, il Canada riceve 600.000 e
cosi via, e gli Stati Uniti d'America esclusi completamente.”
“ Abbiamo condotto
un’istruttoria affidata alla rete consolare e ai Comites per
monitorare le reali necessità di formazione professionale dei
connazionali residenti nei paesi extra-Ue; lo stanziamento
importante di 30 milioni di euro deve essere finalizzato a
soddisfare tali fabbisogni” continua Danieli nelle sue
dichiarazioni, ma Arcobelli lo contraddice affermando che “I
Comites degli USA per quanto mi risulta non hanno ricevuto mai
alcuna comunicazione in merito”. Ormai i giochi sono fatti,
sottolinea ancora il Coordinatore Comites USA, tuttavia chiede
una doverosa spiegazione rivolgendosi ai Parlamentari del Nord
America Turano, Ferrigno e Bucchino.
“Dopo un anno e mezzo di
attivita' parlamentare l'attivita' dei nostri rappresentanti
del Nord America (tranne il
Canada che per lo meno ha ricevuto contributo e
considerazione) lascia a desiderare visto il non colloquio e le
non risposte a lettere per interventi inviate dall'Intercomites
USA (vedi lettera in allegato sotto)e soprattutto con la
posizione del Sen.Turano che con il suo voto(fondamentale per
questo Governo) potrebbe chiedere il giusto e portare alle
comunita' italiane degli USA opportunita' concrete, come questa
della formazione” si sfoga ancora Arcobelli nella sua lettera
soffermandosi soprattutto sul Senatore Turano che con il suo
voto potrebbe far rispettare quegli italiani all’estero che lo
hanno eletto ma che si limita a fare una politica partitistica
contro l’interesse degli italiani in America. Arcobelli conclude
con una richiesta palese ai parlamentari di intervenire presso
la Direzione Generale per l’orientamento professionale del
Ministero del Lavoro per sapere i motivi dell’esclusione al
progetto Formazione.
Salvo Mulé / Le Notizie USA
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