Lo studio pubblicato sulla rivista Current Biology è stato condotto da un
team di ricercatori di diversi Paesi, statiunitensi, olandesi, inglesi, svizzeri
e gli italiani dell'Università di Torino. Secondo lo studio si è dimostrato come un paziente affetto da ictus e per
questo rimasto cieco era perfettamente in grado di riconoscere gli ostacoli e di
schivarli con scioltezza. Il paziente indicato come TN non vedeva ma aveva sviluppato il cosiddetto
sesto senso che gli permetteva di avvertire gli ostacoli e addirittura
l'espressione del viso degli uomini di fronte a sè. Lo studio, il primo fatto in questo senso è sensazionale e la ricercatrice
Beatrice de Gelder della Tilburd University spiega che "Puoi subire una totale
perdita della visione corticale, ma ancora avere delle capacità misteriose, che
ti permettono di muoverti dentro e fuori da un luogo senza farti male". Tra gli altri firmatari dello studio c'è Marco Tamietto del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, spiega: "Tutti noi usiamo risorse cerebrali non consapevoli, ma questa ricerca dimostra che la parte più antica del sistema visivo è silente, ma non assente".
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||








