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Otto domande a don Vittorio Muzzin su Gesú

di Dom Serafini

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26 Gennaio 2008

Il Centro Primo Levi di New York ha organizzato una serie di conferenze su “Quando i cristiani erano ebrei”. A tal proposito, abbiamo intervistato Don Vittorio Muzzin, parroco della parrocchia di San Francis de Salles sulla East 96ma Street a Manhattan. Veneto d'origine, don Vittorio é stato ordinato sacerdote nel 1972 in Inghilterra e si é laureato a Dublino. É a New York dal 1990 ed insegna religione presso la Scuola d'Italia Guglielmo Marconi.
Don Vittorio, durante le sue celebrazioni delle S. Messe, parla spesso del Gesú ebraico come pure del Gesú che, oltre a divinitá, era anche un uomo. Ci soffermiamo ad analizzare alcuni aspetti con otto domande.
Per prima cosa cerchiamo di capire il completo nome anagrafico di Gesú.
Il nome completo è Gesú di Nazaret. Il nome Gesú viene dal Latino Iesus, dal Greco I_sous, dall”Ebraico Yehoshua o dall'Aramaico Yeshua, che vuol dire “Dio salva”. La parola Cristo  non é un cognome, ma solo un attributo che significa “l'unto di Dio, il consacrato di Dio”. Gesú era  “Nazzareno” ossia veniva da Nazaret ed era anche un Galileo ossia proveniva dal Nord della Palestina.
Secondo le testimonianze, Gesú aveva senso dell'umorismo?
Ho letto che Confucio si lamentó che a Gesú mancava il senso dell'umorismo e che prendeva le cose troppo seriamente. Confucio potrebbe avere ragione. Peró la vita di Gesú é piena d'ironia, quasi comica. Infatti l'accusa che gli rivolgevano i suoi nemici era sempre la stessa: Ma tu insomma chi ti crede di essere?  Dio?
Perché Gesú non ha lasciato nulla scritto di suo? Dopotutto era un rabbino, quindi molto istruito.
É vero, ma fu di proposito che Gesú non istruí nessuno dei suoi discepoli a prendere appunti per iscritto. I primi scritti (le lettere di San Paolo) vennero 20 anni dopo e gli ultimi anche 50 o piú anni dopo. Il seguito di Gesú era formato di apostoli e discepoli ai quali Gesú diceva: “Venite e seguitemi”. Questa comunitá di vita e testimonianza vissuta, sono alla base dell'esperienza Cristiana. Non si puó ridurre il Cristianesimo ad un testo, anche se lo Gnosticismo del secondo secolo ci provó. Il Cristianesimo si fonda su una persona reale e presente in Spirito nella comunitá Cristiana. I libri sono importanti, ma Gesú fondó la Chiesa, non una biblioteca.
Molte celebrazioni di noi cattolici si rifanno a momenti della cultura ebraica (ad esempio, l'Ultima Cena di Gesú é il Pesach -- da qui il termine italiano di Pasqua -- o Passover). Potresti elencare quelle principali?
La Pasqua é ovviamente Passover. La Shavuot (50 giorni dopo) é la nostra Pentecoste. Il Sabbat é il giorno del Signore, come per noi la Domenica. Gli ebrei hanno la Festa di Yom Kippur ossia il concetto della  penitenza come noi abbiamo la Quaresima. Hanukkah (festa della luce) è il nostro Natale.
 
Gesú passava molto tempo nei templi (poi chiamate sinagoghe), é questo il motivo dell'importanza delle chiese nella religione cattolica?
Giá da bambino Gesú si sentiva a casa sua nel Tempio. Senza dubbio c'é un'intimitá tra il Tempio e Gesú. Gesu' frequentava il tempio regolarmente come un buon ebreo al sabato. Sapeva leggere le pergamene. La chiesa Cattolica sorge senz'altro come estensione del tempio o sinagoga ebraica ma ha anche orgini molto specificamente eucaristiche.
Gesú discendeva da una prominente famiglia ebraica (re Davide da parte di suo padre Giuseppe), forse l'equivalente di una famiglia aristocratica?
Sia San Luca che San Matteo illustrano l'albero genealogico di Gesú e tanto Giuseppe, suo padre putativo, e (pare) sua Madre, Maria, sono discendenti del Re Davide. E possibile che Matteo ci abbia presentato la discendenza di Giuseppe, mentre Luca quella di Maria. I vangeli fanno a gara per dimostrare con profezie e citazioni che Gesú non é altro che il compimento dell'Antico Testamento. Anzi Gesú stesso dice che lui non é venuto ad abrogare niente ma solo a portarlo a compimento.
La Chiesa Cattolica (cioé universale) é fondata sulla tradizione giudeo-cristiana. Pensi che questo nesso sia capito da tutti i cattolici?
Ho studiato in Inghilterra dopo il Concilio Vaticano II ed è chiaro come per noi Cristiani Cattolici, la religione non cominci con il nuovo Testamento ma con il libro della Genesi ed il primo padre della nostra Fede é Abramo. Il nostro concetto di Chiesa é nato nell'assemblea del popolo radunato ai piedi del Monte Sinai per ricevere la Legge di Dio. I Dieci comandamenti sono validi per tutti.
Secondo te é importante conoscere le tradizioni ebraiche per poter meglio apprezzare Gesú?
Assolutamente. Infatti ho difficoltà a considerare il Giudaismo come una religione differente. Per me siamo della stessa famiglia. Capisco che gli Ebrei non riconoscendo Gesú come il Messia (e figlio di Dio) creino la differenza. Ma tutto il resto é lo stesso. Abbiamo liturgia e leggiamo dagli stessi libri. L'esempio di Gesú che amava e cercava i peccatori sembra rappresentare un Dio piú misericordioso del Vecchio Yahweh, ma alcuni Rabbini che dicono che questo non é vero e che c'é tutto nel Vecchio Testamento. E non hanno tutti i torti. #


Dom Serafini / Le Notizie USA



 
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