
Sicilian Film Festival 2007
Con la proclamazione dei Sicilian Film Festival
Awards, si è concluso il 20 maggio a Miami e Miami
Beach il II Sicilian Film Festival, la vetrina americana
di quanto di meglio avviene in Sicilia a livello
cinematografico e culturale. Il festival si propone
anche di promuovere i siciliani all'estero e di
ricordare che una consistente parte dei grandi nomi
di Hollywood ha una vicina o lontana origine siciliana.
Da Sinatra alla dinastia Minnelli, da Al Pacino
a Frank Capra, da Sonny Bono (Sonny & Cher)
a Joseph Barbera ( Tom & Gerry), da Ben
Gazzarra a Martin Scorzese e tanti altri. Vi sono
inoltre una serie di artisti notissimi e dai nomi insospettabili,
come Susan Sarandon o Cindy Lauper, che hanno almeno
un 50% di "Sicilian" nel loro sangue.
L'intera citta' di Miami e' stata in fibrillazione e non solo nei cinema: ben quattro importanti musei
si sono aperti ad ospitare eventi del SFF con proiezioni, conferenze, concerti ed altro.
Da “Karu & y”, si e’ svolta l'inaugurazione; ad un cocktail di apertura è seguita la proiezione del
film Lettere dalla Sicilia di Manuel Giliberti, che ha presenziato l'evento. Il lungometraggio e’ stato
premiato sia come miglior film del festival che come migliore colonna sonora (Antonio di Pofi).
Al MAM (Museum Art Miami) vi e’ stata una seguitissima conferenza sul cinema siciliano e le
sue radici storiche tenuta da Salvo Bitonti, professore di regia all'Accademia Albertina di Torino.
La conferenza e’ stata seguita dalla proiezione di un cortometraggio dello stesso Bitonti, Fedra, la
cui protagonista, l'attrice Mita Medici, indiscussa star della manifestazione, è stata tra i premiati
del festival come miglior attrice. Il film ha guadagnato anche altri due awards come miglior
cortometraggio e come miglior musica originale (Dario Arcidiacono). In concorso anche al David di
Donatello, Fedra è stato interamente girato a Stromboli ed è la trasposizione filmica dell’omonimo
poemetto di Yannis Ritsos, poeta greco imprigionato e torturato sotto il regime dei Colonnelli. Al
Wolfsonian-FIU Museum di Miami Beach (Florida International University) vi sono state le
proiezioni di due film del regista Pasquale Scimeca, La Passione di Giosue' l'Ebreo e Placido
Rizzotto. Persino al Museo della Scienza & Planetario di Miami, Emanuele Viscuso,
presidente del festival, e' riuscito ad organizzare qualcosa inerente al Sicilian Film Festival: una
conferenza di uno dei massimi dirigenti della Nasa, Russel Romanella, anch'egli di discendenza
siciliana, conferenza sull'esplorazione spaziale con particolari riferimenti all'apporto italiano ad
essa con grande risalto a foto della Sicilia prese dallo spazio. Alla Cinematheque di Miami Beach
un'intera sezione del SFF è stata dedicata al Videolab Film Festival, una importante rassegna
siciliana annuale di corti d'autore creata da Andrea Di Falco. Fra essi American Diary, dello stesso
Di Falco, un documentario backstage sulla preparazione della prima edizione del festival, l'anno
scorso, a cui Di Falco aveva partecipato come vicedirettore.
Una Menzione Speciale e’ andata proprio ad un corto di questa sezione: Tempus Fugit di Andrea
Traina. Nella sezione documentari c'e' da segnalare la partecipazione del film Detour De Seta,
di Salvo Cuccia, dedicato al grande regista Vittorio De Seta e Verso un mondo nuovo di Alberto
Castiglione, dedicato alla figura di Danilo Dolci, mentre nella sezione cortometraggi si e' voluto
rendere omaggio con quattro brevi film a Claudia La Bianca che, dalla natia Bagheria, vive oggi tra
Miami e Hollywood.
Nella sezione "Sicilia, catalizzatore culturale del Mediterraneo" altra menzione speciale
Il filo della vita della regista Siriana Razam Hijazi, il primo lungometraggio di cartoni animati
interamente prodotto in un paese arabo:
una storia filosofica e profonda solo apparentemente destinata ai bambini. A Franco Battiato il
premio per la miglior regia col suo secondo film Musikanten.
La kermesse finale, in cui la premiazione è stata il momento culminante, è avvenuta nella villa
di stile hollywoodiano del presidente Viscuso.
La Sicilia in tutte le salse, molte delle quali del tutto sorprendenti, non poteva non comprendere
(al Bass Museum of Art di Miami Beach) un concerto pianistico dell'eclettico Viscuso, apprezzato
compositore di musica e scultore
oltre che creatore e presidente del festival ed artista a 360 gradi egli stesso.
A parte il concerto, sua e' anche la mostra fotografica Segreti rivelati dei Palazzi di Palermo che si
è tenuta alla Lurie Gallery al Design District, sempre nel contesto del Festival, assieme alla mostra
fotografica “Omaggio a Gino Calcinella” grande fotografo siracusano scomparso l’anno scorso.
David Dermer, sindaco di Miami Beach, ha ufficialmente proclamato il 16 maggio 2007 come
“Sicilian Film Festival Day”. Il notevole riconoscimento è giunto durante la cerimonia
d’inaugurazione.
Quanto ad Emanuele Viscuso, fondatore del festival, tutti i giornali e le riviste di Miami hanno
dedicato intere pagine fin dal suo arrivo a Miami nel 2000. Ma le migliori parole scritte sul suo
conto sono quelle di Denise Sypesteyn su Lincoln Road Magazine: “Emanuele Viscuso è un
uomo che ha osato sognare e la sua presenza e qualificata esperienza portano arricchimento
alle nostre comunità.”
Dal sito www.SicilianFilmFestival.com è possibile scaricare gratuitamente il bellissimo catalogo
e anche mandare un saluto al festival.
Lelio Grisaffi
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