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La
promozione all'estero del “Made in Abruzzo” per il turismo, la cultura ed i
prodotti enogastronomici, ha ora un indirizzo, anzi diversi indirizzi.
Il progetto pilota di una “Casa” abruzzese all'estero é ora una realtá, almeno
in Brasile e in Romania. In Brasile se ne trovano addirittura due: una a San
Paolo e l'altra a Ribeirao Preto, entrambe nello stesso stato. La prima casa ad
essere innaugurata é stata quella di Bucarest, in maggio, seguita a ruota da
quella di Ribeirao Preto, il 24 giugno e quindi San Paolo il 26. Ufficialmente
il progetto si chiama “By Abruzzo”, ma é informalmente riferito come la “Casa” (il
sito Web é: www.byabruzzo.com.br).
Ad illustrarci la nascita del progetto “By Abruzzo” sono l'aquilano Franco
Marchetti, presidente della Federazione delle Associazioni degli Abruzzesi in
Brasile (FEABRA) ed il direttore-segretario della Federazione, Rita Blasioli
Costa, originaria di Manoppello Scalo (Pe). Rita é anche il presidente dei
Comitato degli Italiani di San Paolo.
Il progetto é stato ideato dalla FEABRA ed approvato dal Comitato Regionale
Abruzzesi nel Mondo, quando era diretto da Donato Di Matteo (ora Assessore ai
Trasporti) ed inteso come cultura e turismo. In seguito é stato adottato
dall'Assessore all'Agricoltura, Marco Verticelli, ed arricchito della promozione
per i prodotti agricoli.
La “Casa” servirá non solo come fonte promozionale ma anche come base per tutti
i produttori di prodotti e di servizi abruzzesi che vogliono entrare nel mercato
brasiliano. Le “Case” saranno inoltre gli indirizzi per tutti i rappresentanti
delle associazioni abruzzesi in Brasile che si recano a San Paolo e a Ribeirao
Preto.
Durante i primi due anni in cui le “Case” fanno uso dei finanziamenti regionali
(le cifre per ora non sono disponibili), tutti i servizi saranno gratuiti,
eccetto per costi vivi, come sdoganamento e trasporto di prodotti e manodopera,
e personale in loco (es. sommelier, cuochi, ecc.). Dopo due anni d'attivitá le
“Case” dovranno autofinanziarsi tramite la fornitura di servizi sia alle societá
abruzzesi che vogliono entrare nel mercato brasiliano che quelle brasiliane che
volessero esportare in Abruzzo.
Una volta sviluppato un modello finanziario di sostenimento, il concetto verrá
esportato in altre nazioni, prima delle quali il Canada che gode di una numerosa
comunitá abruzzese, specialmente a Toronto.
La “Casa” di Ribeirao Preto, diretta da Antonio Petillo, si trova nel mezzo di
una comunitá italiana che rappresenta il 70% della popolazione ed il piú
importante centro agro-alimentare del Brasile, con un'Universitá molto legata
all'Universitá dell'Agricoltura di Teramo.
Con i suoi 10,8 milioni di abitanti, San Paolo rappresenta
il principale centro commerciale e finanziario del Paese.
Franco Marchetti, con 11 anni di residenza permanente in Brasile (in precedenza,
dal 1976, faceva il pendolare), ha una sua attivitá di importazione di materiale
edilizio dall'Abruzzo, mentre Rita Blasioli Costa, residente a San Paolo da 21
anni, é coordinatrice nazionale del patronato Acli.
La “Casa”, una palazzina di tre piani con giardino, due cucine (tavola calda e
fredda) ed un garage adattato a magazzino, si presta anche a conferenze e
ricevimenti e si trova sull'elegande Rua Estados Unidos, nel quartiere del
Jardim America.
Ad inaugurare la “Casa” di San Paolo il 22 giugno arriverá una delegazione
dall'Abruzzo. “By Abruzzo” fa leva su di un gioco di parole in quanto la
pronuncia inglese di “By” é “bai” che collegata ad Abruzzo, vuol significare sia
“d'Abruzzo” che “compra dall'Abruzzo”.
Nella foto, da s. a d., davanti alla casa ByAbruzzo: il nostro collaboratore,
Rita Blasioli Costa e Franco Marchetti.
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