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Egregio Console
Generale,
A nome di Marky’s
Caviar and Fine Gourmet Foods, la
societa’ per la quale lavoro,
vorremmo ringraziarlLa
di cuore per l’invito alla
festa della Repubblica, alla quale
personalmente partecipo da ben
quindici anni.
La celebrazione di quest’anno,
a detta di tutti,
si e’ revelata
un
successo senza precedenti in
termini di affluenza , orgoglio
nazionale, entusiamo e
senso di appartenenza ai
colori della nostra bandiera
da parte di tutti i
connazionali invitati; un
particolare piacevole dettaglio sono
anche stati i commenti
positivi e di gratitudine
da parte di tutti gli
invitati di
appartenenza ad altre
comunita’.
Nonostante i
positivi riscontri, sono
costretto a
registrare l’unica nota stonata
della serata, che
mi ha lasciato non poco attonito
quando, lo scorso sabato,
6 giugno, mi sono ritrovato
in mano una copia del giornale Gente
d’Italia che ha
dedicato ben tre pagine all’evento
del Biltmore.
Ebbene, leggendo
il relativo articolo, noto con
grande disappunto che un giornalista
(o pseudo-tale ) della
testata in questione ha
avuto l’ardire di contestare la
provenienza del
nostro caviale
defraudandolo del
“passaporto italiano”!!!
Come se non bastasse,
questo signore ha
mosso a Lei e indirettamente a
noi, accuse
di promuovere il “made
in Russia” !!!!
Evidentemente, gli
informatori
infiltrati alla festa, gli
stessi che durante l’assaggio
hanno sottoposto il nostro
caviale alla prova del DNA, non
hanno notato
l’insegna con il
logo posta sul nostro
tavolo che recitava:
“Orgogliosi del nostro
caviale italiano”! (nel caso in cui
fosse necessario siamo
piu’ che mai diosponibili a
fornire a Lei, di certo non a questi
signori, la documentazione e le
informazioni
relative
all’importazione/provenienza del
prodotto, come
richiesto dalle competenti autorita’
governative).
In aggiunta a quanto
sopra, gli stessi signori, non hanno
notato gli altri
prodotti italiani offerti
ed esposti in bella mostra sul
nostro tavolo,
tra i quali ricordo:
1.
Prosciutto
Galloni
2.
Parmigiano
Reggiano
3.
Caciotta
tartufata
4.
Taleggio
5.
Soppressata
Molinari
6.
Salame
Toscano
7.
Coppa
Molinari
8.
Speck Alto
Adige
Tra le gaffes
evidenziate nell’articolo incolore e
insapore di Gente d’Italia vale la
pena anche annoverare quella
relativa al numero di invitati, che
secondo il giornalista esperto in
matematica sarebbero
stati solo 400 quando tutti hanno
visto che la conta degli
ospiti, seppur approssimata,
si avvicinava
al migliaio di unita’!
Lo
stesso infiltrato di Gente d’Italia
ha peccato anche d’ insensibilita’
quando, colpito da improvvisa
cecita’, si
e’ perso la
suggestiva cerimonia
delle bandiere e la
presenza delle varie
autorita’ governative locali
e rappresentanti del corpo
diplomatico internazionale,
distraendosi oltre misura,
concentrato sulle
pietanze offerte dagli sponsors,
piuttosto che prestare la propria
attenzione alla
performance dei
ragazzi e ragazze
della scuola di
Hialiah durante l’esecuzione degli
inni nazionali.
In conclusione,
seppur io sia a dir poco sconcertato
dalle affermazioni della Signora
Francesca Porpiglia,
sono piu’ che mai convinto del
fatto che “l’articoletto”
, figlio di un giornalismo spicciolo
e all’acqua di rose,
sia stato fine a se stesso e
che mai potra’
intaccare quello che e’ stato,
sotto molteplici
aspetti , un innegabile
successo di evento
per la nostra grande
comunita’!
Distinti saluti,
Carmelo Bambace,
Account Manager
MARKY’S
e-mail:
cbambace@markys.biz
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