AEROPORTI BLOCCATI: MERCOLEDI' SCIOPERO DI TUTTI I COMPARTI

 

 

Sciopero dei lavoratori di tutte le aziende del trasporto aereo dopodomani. A proclamarlo sono l'Sdl e le altre sigle del sindacalismo di base. La protesta, spiega l'organizzazione sindacale, indetta nell'ambito dello sciopero generale contro il peggioramento del sistema previdenziale pubblico che si è svolto venerdì scorso, è stata differita dalla Commissione di garanzia al 18 per il trasporto aereo e coinciderà quindi con quella già proclamata degli assistenti di volo di Alitalia per lo stesso giorno. «Lo sciopero di questa categoria - dice il coordinatore nazionale del Sdl Fabrizio Tomaselli -è finalizzato a manifestare un profondo dissenso nei confronti dell'accordo sottoscritto al Ministero dei Trasporti il 6 giugno scorso da Alitalia e dagli altri sindacati confederali ed autonomi, in assenza dell'SdL che è il più rappresentativo sindacato tra gli assistenti di volo Alitalia e che da solo conta più iscritti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl messi insieme. Un accordo che non fa recuperare in modo quanto meno dignitoso nè dal punto di vista normativo, rispetto alle innumerevoli violazioni contrattuali dell'azienda, nè dal punto di vista economico, rispetto a quote dovute e non regolarmente versate da Alitalia» «È inoltre evidente che lo sciopero, per quanto riguarda tutti i lavoratori di Alitalia, riveste -sottolinea il sindacalista- un significato di notevole importanza rispetto alla situazione di estrema confusione in cui si sta incanalando la vicenda Alitalia. I lavoratori daranno sicuramente un segnale forte alla controparte, ai futuri compratori ed al Governo. Le voci di esuberi, insieme alla mancanza di certezze che emergono in questi giorni ed al carente protagonismo delle istituzioni, preoccupano non poco i lavoratori ed il sindacato».

 


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