Selva ritira le dimissioni da Palazzo Madama
Gustavo Selva

Il senatore di Alleanza nazionale Gustavo Selva ha deciso di ritirare le dimissioni presentate dopo il caso dell'ambulanza. Lo ha detto lui stesso in Aula.

Selva, al termine di un discorso durato oltre 25 minuti e concluso tra i boati della maggioranza, ha spiegato di aver ritirato le dimissioni perché sono stati i cittadini a invitarlo a restare.

"Il pensiero che un voto in meno del centrodestra possa concedere un giorno in più al governo Prodi, - ha detto - travolge ogni altra ragione che mi spingerebbe alle dimissioni. Mi dispiace per il ministro Livia Turco, ma più che le sue accuse, mi interessa il giudizio sereno di tanti cittadini che mi hanno inviato in questo lungo mese e-mail, telefonate e messaggi che mi invitano a restare. Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni presentate".

Selva aveva presentato la sua lettera di dimissioni da palazzo Madama lo scorso 11 giugno dopo essere finito, due giorni prima, al centro di polemiche, anche da parte di esponenti del centrodestra, per aver utilizzato un'ambulanza per 'bypassare' il caos stradale nel girono della visita di Bush in Italia e raggiungere gli studi de La7 per partecipare a una trasmissione. Il senatore di An ha in particolare puntato il dito contro le critiche che gli sono state mosse pubblicamente dal ministro della Salute Livia Turco. "Le sue parole - ha detto tra l'altro - mi hanno offeso ma non meravigliato, per il lessico vetero-comunista duro a morire anche in una senatrice post-comunista".


Stampa la pagina

Torna nella pagina precedente