«Prodi innova solo a parole»
"Prodi
innova solo a parole. Sulla spinta tecnologica del Paese è
paralisi operativa". Il senatore Lucio Stanca (FI), ex ministro
per l'Innovazione, in un articolo pubblicato nell'ultimo numero
Corriere delle Comunicazioni attacca i risultati di un anno di
governo nel settore dell'Innovazione . "E' stato un errore
inserire le competenze sull'innovazione nella Funzione pubblica
- scrive il senatore -. La conseguenza è stata di orientare la
politica di innovazione tecnologica prevalentemente o, peggio,
esclusivamente sull'ammodernamento della Pubblica
amministrazione". Ma solo a parole: lo "spezzatino digitale fra
'cabine di regia' e inediti raccordi fra ministeri" rivela "l'assenza
di politiche reali". L'affondo del senatore riguarda "molti
programmi già finanziati dal Governo Berlusconi", e ripudiati
dal nuovo governo: dalla "rete Internet delle scuole italiane
dismessa dal primo maggio" all'abbandono del "Tavolo di lavoro
per la sanità elettronica". Inoltre, osserva Stanca, "sarà
completamente disatteso l'obiettivo del programma di governo per
la diffusione della carta d'identità elettronica al 50% della
popolazione entro il 2007". Il j'accuse di Stanca non risparmia
nemmeno la politica del governo nelle telecomunicazioni "lo
sviluppo della disponibilità di larga banda" non ha registrato "i
passi necessari" per affrontare i problemi del digital divide
mentre nella questione Telecom Italia "il Governo è entrato a
gamba tesa disincentivando i capitali stranieri ad investire nel
nostro Paese".
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