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Referendum: raggiunta
quota 500mila firme
Il comitato organizzatore del referendum sulla
legge elettorale annuncia di essere arrivato a raccogliere
500mila firme. Si punta ora alla sicurezza a quota 570mila
Ci
siamo. Almeno stando agli organizzatori del-
la raccolta delle firme per il referendum sulla
legge elettorale. Giovanni Guzzetta, presiden-
te del Comitato promotore del referendum
elettorale, ha infatti annunciato da Messina
che la raccolta è arrivata ormai a quota 500mi-
la firme. Un traguardo che prelude ora ad una
quota di sicurezza a 570mila firme.
Quindi, a meno di una legge
emanata dal Parlamento in tempi rapidi, sembra proprio che il
referendum si farà. Il Comitato intende comunque arrivare a
quota 570mila per essere sicuri di riuscire a non avere poi
problemi nel controllo delle sottoscrizioni.
Da Messina, città natale di Guzzetta, dove è terminato il tour
della raccolta delle firme, il presidente del Comitato promotore
dice di essersi sempre «imposto serietà nell’informazione ai
cittadini sull’andamento della raccolta e di aver atteso questo
giorno per potere dare una notizia certa che faccia piazza
pulita delle tante asserzioni e fuga di notizie non accreditate».
«Oggi posso dire con certezza –
continua poi Guzzetta - che presso il Comitato Nazionale di Roma
sono presenti già 500 mila firme. Ciò ci dà molta soddisfazione,
ma ribadisco che, come abbiamo sempre detto, la soglia di
sicurezza è di 570 mila firme e questa soglia non è stata ancora
raggiunta. Faccio pertanto appello al rientro delle firme. Siamo
ottimisti sul fatto che ce la faremo e colgo l’occasione per
ringraziare tutti quanti per il lavoro svolto, sia i volontari
che i comitati locali».
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