Le Notizie USA - La voce degli Italiani in America!

 

La voce degli Italiani in America

Image:DSCN3630 brooklynskyline e.JPG



Notizie dalle Comunità Locali
Atlanta
Boston
Chicago
Detroit
Filadelfia
Houston
Los Angeles
Miami
New jersey
New York
San Francisco
San Diego
Washington
Montreal
Toronto
SECONDO EVENTO DEGLI ITALIANI IN CROCIERA NEI CARAIBI -  CELEBRAZIONE DI SAN VALENTINO DEL 2008 .. Leggi

Vicenzo ArcobelliArcobelli: "Amato chieda scusa e si dimetta!"  ... Leggi

Marca da bollo addio: da settembre diventa telematica

Le marche da bollo tradizionali vanno in soffitta.

Leggi gli editoriali di LeNotizieaUSA ... Editoriale 
Bush a Roma
Il Consolato di Miami
Italiani emigrati
  Leggi

Internet: i Wiki-boys creano un blog per salvare i dialetti italiani. .. Leggi


Si chiamava Primo Carnera, era un “Gigante Buono...”
... 
Bush grazia Libby ..
D.Maceri
leggi
Patrocinato dalla Regione Sicilia la Confederazione Siciliani Nord America CSNA
... Leggi

Pres: Dr. Antonio Giordano
Image:DSCN3630 brooklynskyline e.JPG 



Il"
Broccolino" oggi studiato all'Università  ....     Leggi
 

2008 Elezioni Usa: quando i soldi parlano “Siamo felicissimi della nostra raccolta di fondi per questo trimestre” ... Leggi

 
 


free html visitor counters
Wednesday November 12, 2008     


Brogli elettorali all'estero: intervista all'On.Dario Rivolta


Dario Rivolta, Forza Italia
italia chiama italia


Questa settimana la questione brogli all'estero ha attirato l'attenzione di tutta la stampa italiana nel mondo, anche se quella nazionale se ne è già quasi dimenticata.

Italia chiama Italia ha voluto sentire l'opinione dell'On.Dario Rivolta, deputato di Forza Italia, delegato alla Politica Estera del Coordinamento Nazionale di Forza Italia, grande conoscitore della realtà degli italiani residenti oltre confine, e di tutto ciò che gira intorno al tema dell'emigrazione.


Brogli elettorali all'estero: il video di repubblica.it ha riaperto la questione. Qualcuno dice che è falso: su questo è stata comunque aperta un'indagine dalla magistratura, e quindi ci sarà chi giudicherà. Ma secondo lei, potremmo dire che il video di Paolo Rajo  potrebbe essere comunque una realistica ricostruzione dei fatti? Ossia che cose del genere, ma forse anche di peggio, all'estero sono successe veramente?

Io credo che tutti possiamo dire, indipendentemente dal fatto che quel video particolare sia vero o sia falso, che quelle cose sono assolutamente vere. Tutti sappiamo con certezza, anche se non sempre siamo in grado di provarlo presso terzi, che cose del genere sono, ahime, malagauratamente accadute.

Allora Berlusconi non era nè pazzo nè paranoico quando gridava brogli brgoli brogli...

Berlusconi alludeva in modo particolare ai brogli avvenuti in Italia, che sono un'altra certezza. Devo comunque dire che credo sia giusto e doveroso, in una democrazia come la nostra, il risultato che si è ottenuto in Italia come all'estero - salvo naturalmente prove evidenti del contrario - vada considerato veritiero e corrispondente alla realtà. Mi spiego meglio: credo che anche in Italia ci sia la certezza dei brogli avvenuti. Ma ci sono alcuni punti da sottolineare: numero uno, noi dobbiamo accettare il risultato, se non possiamo immediatamente provare il contrario, così come è successo negli Stati Uniti. Perchè questo è ciò che consente di lavorare in una democrazia. Numero due: tutti gli osservatori della politica, gli addetti ai lavori, sanno comunque che al di là dei brogli, in Italia c'era la percezione in tutta l'opinione pubblica di un leggero vantaggio di possibilità di vittoria a favore del centro-sinistra. E così è stato. Che la sinistra sia stata o no favorita dai brogli, in ogni caso è successo quello che tutti sapevamo che con molte probabilità sarebbe successo. Per quanto riguarda l'estero, anche lì i calcoli che avevamo fatto prima, ci portarono ai risultati che abbiamo ottenuto: sono stati i brogli a favorire il risultato? Può darsi. I brogli comunque ci sono stati e bisogna cercare di eliminare la possibilità che avvengano. Noi del centrodestra però, e lo dico con estrema onestà, andando divisi come ci siamo presentati - ahime, contro la mia volontà e quella del Presidente Berlusconi - non si poteva , brogli o non brogli, avere un risultato molto diverso da quello che si è ottenuto.

Secondo lei, è vero che qualcuno ha voluto riaprire la polemica sul voto all estero per eliminare i 18 parlamentari, e per magari togliere ai connazionali il diritto di votare, oppure ci si fascia la testa prima di essere caduti?

Non posso confermare questa tesi, ma nello stesso tempo non posso nemmeno escludere che sia così. Quello che so per certo, è che al di là dell'indagine della magistratura - di cui noi comunque dovremo tenere conto nel momento si arrivasse a un risultato - questo video e tutto quello che noi sappiamo e abbiamo già denunciato nel passato, deve aiutare il parlamento a decidere quelle modifiche indispensabili alla forma dell'esercizio del voto, che consenta di minimizzare il più possibile i rischi di brogli.

Quindi il meccanismo elettorale a questo punto così com'è non va bene, ed è in ogni caso da migliorare?

Credo che si debba senz'altro migliorare. Intanto trovare il metodo di perfezionare l'anagrafe degli italiani all'estero, che come abbiamo visto non corrisponde in grande percentuale a quella che è la realtà dei connazionali oltre confine. Questo si potrebbe ottenere anche con la dichiarazione volontaria di voler partecipare al voto da parte di tutti i cittadini. E' un'ipotesi lanciata in Parlamento e su cui si può riflettere. Secondo, modificando tecnicamente la forma del plico elettorale: introducendo una maggior possibilità di mantenere la segretezza del voto. E poi, cosa indispensabile, cambiando i luoghi e le modalità dello spoglio dei voti.

Quindi come? Istituire dei seggi nelle Ambasciate in giro per il mondo, o cosa?

L'ideale sarebbe nelle ambasciate italiane sparse per il globo, ma è una cosa da verificare con il Ministero degli Esteri e con una valutazione dei costi. In alternativa, in più città italiane, ma non in un unico luogo come fu Castelnuovo di Porto, che di fatto si dimostrò ingestibile.


Stampa la pagina

Torna nella pagina precedente