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REALTA’ ITALIANE: Editoriale del Picchio
L’ITALIA BRUCIA…
Un disastro che
trascende quello della semplice emergenza estiva
HOUSTON,
TEXAS –
Le ultime notizie
dall’Italia ci presentano un paese in fiamme a causa della
siccità estiva che innesca gli immancabili incendi per
autocombustione ma che è anche vittima dell’opera di criminali
piromani tra i quali persino un’anziana signora sessantenne.
Il fenomeno
degli incendi nel Belpaese non è certamente nuovo, s’e’ già
verificato in passato e continuerà a ripetersi ancora nel
futuro, ma in quest’estate torrida s’assiste ad incendi
estesissimi e difficili da mettere sotto controllo in pratica su
tutto il territorio della penisola e non soltanto nelle
“classiche” aree meridionali ed insulari.
Ciò che
preoccupa di più, oltre al patrimonio di tipologia diversa che
va in fumo, è la riduzione in cenere di valori di rigore morale
che investono ora tutto l’arco della popolazione italiana, senza
alcuna eccezione e senza escludere , purtroppo, la classe
politica che avrebbe il compito di guidare in modo degno il suo
Paese.
E’ ancora vivo e bruciante, per rimanere in
tema, lo scandalo delle intercettazioni telefoniche, quello dei
ricatti fotografici di fotoreporter affatto interessati a codici
deontologici d’altri tempi e, lascia specialmente amareggiati
tutti quelli che non distolgono lo sguardo dalle vicende
italiane, il dover constatare fino ad oggi che, con rare
eccezioni, la maggior parte degli uomini politici italiani,
vorrebbe godere di trattamenti speciali “ad usum delphini” in
grado di metterli al riparo da tutte quelle “seccature” che
affliggono invece gli altri comuni mortali.
Contro questo panorama piuttosto sinistro e
scoraggiante s’evidenziano pure, pero’, semplici cittadini come
il pilota del Canadair Andrea Golfera, precipitato per
estinguere gli incendi che divampavano in Abruzzo, e l’operaio
d’origine bosniaca Dragan Cigan morto a Cortellazzo di Jesolo
per salvare due fratelli di 7 e 10 anni dall’annegamento in
mare.
Alla luce
di questi ultimi fatti di cronaca si può certamente ritenere che
se uomini generosi e incuranti delle propria vita come questi
non esistessero, L’Italia andrebbe proprio moralmente in fumo e
la maggioranza di chi vi abita, e che non ha nulla in comune con
chi la danneggia e la disonora, finirebbe per dover annegare nel
mare ben diverso della delusione e della vergogna.
RO PUCCI
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