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Wednesday November 12, 2008     

Un solo Voto potrebbe cambiare la storia di una Nazione

di: On. Michele Frattallone

 

Si Signori, la Democrazia offre anche questa magia. Per carita’, tutto giusto quello che ci ha insegnato l’ordinamento democratico ed e’ per questo che dobbiamo prestare molta attenzione quando siamo chiamati ad andare alle urne per depositare la nostra personale scheda elettorale. Quella sola scheda di uno dei tanti milioni di elettori potrebbe cambiare la storia di una Nazione.

Quindi, lancio un accorato appello a nome dell’ Italianita’, consapevole di questo periodo storico costellato da luci ed ombre, gli italiani che vivono e lavorono in Italia e nel Mondo, hanno il cuore che pulsa e invoca ITALIA, ITALIA, sappiano valutare con onesta’ il voto che per legge e’ riconosciuto segreto ed il valore morale inestimabile rappresentato da milioni di voti depositati nell’ urna ad ogni consultazione elettorale.  

La politica e’ la democrazia sono vocaboli come tanti altri e per conoscere il vero significato e’ bene sfogliare il vocabolario per comprendere l’espressione  concettuale.

Comunque,  della politica non si puo’ farne a meno, questo e’ un motivo in piu’ perche’ ci si renda conto di che cosa stiamo parlando, una ragione in piu’ che la nostra attenzione dev’essere mirata per farne uso, ma non per una speculazione personale o impossessarsene di questo nostro diritto, che fortunatamente e’ controbilanciato col nostro dovere, questo vuole dire che e’ uno strumento che ci aiuta ad orientarci come dovrebbero andare le cose positive, se malauguratamente fossero negative, le conseguenze e i danni sconvolgenti che ne derivarebbero soprattutto quando la politica viene distrattata, le concause comporta- mentale, qualora ci si comportasse da incoscienti, vedi i brogli elettorali di cui tanto si e’ parlato per fatti accaduti in Italia ed all’estero.

Quindi l’ argomento in oggetto, la politica ai giorni nostri, e’ entrata di prepotenza in ogni dove, ma a volte mi vengono dubbi se tutti sono veramente coscienti quando si recano alle urne e quanto e’ importante l’impostazione di una buona politica esempio: come la conquista di nuovi mercati, la politica sociale per creare innovazioni, affinche’ si possa migliore le condizioni di vita di un individuo, di una famiglia, di un popolo, la politica come affrontare le nuove sfide nell’ era della globalizzazione e la politica per non inquinare e migliorare il nostro ambiente, una buona politica per avviare le giovani leve al mercato del lavoro e una giusta ed equa politica pensionistica  che garantisca i giovani futuri pensionati e quelli che tutt’ ora lo sono, credo che questi esempi siano sufficienti per continuare il seguito di questo mio articolo:

Immaginiamo che da una determinata linea politica, crediamo di essere convinti sia quasi simile a un’altro schieramento politico, a quel punto ci chiederemmo, ma insomma sono tutti quasi uguali, quindi non sara’ facile inividuare a chi vorremmo offrire la nostra preferenza. 

Le  esperienze insegnano  che questo andamento legato al voto funzionano in vari modi o sistemi:

Chi vota perche’ i genitori erano tendenzialmente orientati a favorire quel determinato colore politico, chi ha molti amici per non cotraddirli vota soltanto per compiacere a coloro che sono orientati a partiti numericamente insignificanti, molti altri si fanno incantare dai parolai o imbonitori di piazza che meglio sanno raccontare i problemi anche quando non ve ne sono.

Solo una minima percentuale di elettori, prima di votare, si documenta perche’ quelle persone sono interessate a leggere i giornali, valutano programmi ed i contenuti dei discorsi emersi da dibattiti importanti perche’ coinvolte persone indubbiamente bene informate che non solo approfondiscono i temi, ma affrontano i problemi da veri esperti formulando proposte.

Questi Signori, si possono qualificare elettori attenti e consapevoli, a costoro sara’ ovviamente piu’ facile analizzare i nomi dei candidati, le citate considerazioni aiutano le operazioni del voto, perche’ scaturiscono da una personale convinzione di fare le scelte azzeccate.

Insomma c’e’ un po di tutto, ma se non c’e una certa razionalita’ da parte dell’ elettore perche’ non ha compreso quanto e’ importante fare un buona scelta, questi voti alla fine non rispecchieranno  la volonta’ della maggioranza dell’ elettorato perche’ non era quello che avrebbero voluto, di cui conseguenze molto gravi e devastanti per una societa’ sana e produttiva che si manifestera’ a breve termine come se ci fosse la via crucis di un popolo deluso, amareggiato, disincantato e disamorato dalla politica  che ha infranto i sogni dei cittadini, in quanto convinti, che avrebbero ottenuto piu’ benefici, migliori  servizi, piu’ sereni, piu’ liberi per rafforzare i valori morali e cristiani, piu’sicuri e difesi dalle istituzioni e per una linea politica realmente non voluta dal popolo, i cittadini saranno costretti ad assoggettarsi a dovere accettare bollette per i vari servizi molto piu’ cari e l’arrivo di cartelle per pagare nuove tasse.

La linea politica o un programma presentato da uno o piu’ partiti non va affrontato come se fosse merce pronta per acquistarla, no! Elettori Italiani, nell’arco di mezzo secolo, il voto che e’ l’ essenza di lotte e conquiste sociali, il risultato da una sofferta vittoria democratica, realizzatosi con le consultazioni referendarie ed elezioni politiche, ed e’ qui’ che affiora la parte importante, ma anche piu’ critica e severa, perche’ vince la maggioranza, una maggioranza che potrebbe essere espressa anche da un solo voto.

Se sarete convinti da queste semplici annotazioni e seguirete le indicazioni sommariamente descritte si potrebbero evitare spaccature ideologiche del Paese, che ne rallentano l’azione del Parlamento Italiano ed impediscono la governabilita’ indipendentemente dall’orientamento politico.

Infatti nell ultime elezioni politiche e’ stato dimostrato che per una manciata di voti lo schieramen- to del centro-sinistra ha ottenuto l’incarico a governare. Poi ci pensera’ la storia a giudicare se gli italiani hanno scelto bene o male, ma questo per favore miei cari elettori di destra o di sinistra, e’ consigliabile fare bene le vostre scelte, il voto e’ e dev’essere l’espressione personale, quindi segreto, non sciupate questa meravigliosa eredita’ che e’ stata concessa ad ogni cittatino italiano, ma per favore siate responsabili dell’arma che avete in mano, un solo voto puo’ mettere all’angolo per molti anni un’intera nazione.

Per fare questo documentatevi, cercate di individuare esattamente come si fa quando si acquista un ‘oggetto, quindi, se e’ una fabbrica affidabile, se il manufatto e’ confezionato secondo certe norme e regole e se soprattutto non trattasi di imitazioni di cui oggetto contraffatto da una marca tutt’altro che originale. Al tempo stesso, c’e una grande differenza, che comperando sbadatamente un certa cosa, poi non buona, il danno ricade soltanto all’acquirente; nel caso di voti o di un solo voto gli effetti dell’errore non ricadono negativamente soltanto all’elettore, ma a tutto l’elettorato.

 La introduzione  dei due poli creati dalle coalizioni di partiti politici hanno maggiore ragione di garantire l’alternanza e aiuteranno al consolidamento della nostra Democrazia.

Queste considerazioni sono utili anche all’Amministrazione dello Stato che ha un Comitato ed Uffici Elettorali in ogni comune d’Italia, che devono responsabilizzarsi a queste importanti problematiche legate all’esercizio di voto, quindi un coordinamento con il Ministero dell’Interno, con il Ministero degli Affari Esteri, con le Ambasciate d’Italia e con tutti i Consolati decentrati nelle varie Nazioni..   

La complessa macchina burocratica ed organizzativa dovrebbe funzionare in sincronia, incluso l’ultimo tassello, ovvero l’urna e le necessarie  operazioni dello spoglio e di controllo, se tutte queste cose si muoveranno effettivamente nella giusta direzione, affermeremo che in Italia regna la vera Democrazia.

Altrimenti quest’arma, che nel caso specifico, identitificato dal nostro voto voluta dalla Istituzione Repubblicana con modello democratico avra’ fallito definitivamnente l’obiettivo, l’Italia per crescere e rimanere al passo con i tempi ha disperatamente bisogno di certezze, affinche’ sia concessa la possibilita’ della governabilita’ del Paese per l’intero arco di ogni legislatura e come sapete, dura un quinquennio. Ora l’ Italia ha bisogno di elettori, quindi persone mature, come un Popolo ha bisogno dei suoi migliori soldati per la difesa della Nazione.

Boston, 22 luglio 2007                                                                       On. Michele Frattallone


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