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Wednesday November 12, 2008     

Bertinotti: "Subito la legge elettorale"
Il presidente della Camera: «Modello tedesco dà stabilità»
ROMA
È evidente che la riforma della legge elettorale sia una necessità, una priorità politico-istituzionale. Io credo che ci siano le condizioni per farla, ma credo necessaria una accelerazione». Lo ha detto il presidente della Camera Fausto Bertinotti, durante la cerimonia del Ventaglio a Montecitorio. Per Bertinotti serve «una accelerazione matura per fare in modo che la riforma riapra un circuito virtuoso tra politica e istituzioni».

«Come sapete io sono un partigiano del sistema tedesco e non c’è ragione per fare alcun esercizio di ipocrisia. Io penso che il modello tedesco sia un modello efficacie e in grado di determinare stabilità e restituire ai partiti un ruolo importante». Lo ha detto il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, nel corso della cerimonia del Ventaglio. Bertinotti ha quindi ribadito «la necessità perché si faccia presto la legge elettorale».

Il presidente della Camera Fausto Bertinotti mette in guardia dal rischio che nel clima di antipolitica che si è sviluppato in questi mesi le «istituzioni finiscano sotto schiaffo». Il primo inquilino di Montecitorio si riferisce in particolare ai «poteri forti» che «rischiano di soverchiare le istituzioni». Nel corso della cerimonia del Ventaglio, Bertinotti ha sottolineato lo «stile di sobrietà» che si sono dati i parlamentari ma anche la necessità di lavorare alla «difesa delle prerogative dei parlamentari»: «queste vanno difese - ha detto - perché troppi poteri forti rischiano di soverchiarci. C’è il rischio che le istituzioni finiscano sotto schiaffo e che il lavoro del parlamentare venga degradato».

Caso Unipol, Bertinotti: difendere prerogative parlamentari
«Le prerogative dei parlamentari vanno difese, perchè c’è il rischio che politica e istituzioni finiscano sotto schiaffo anche per un mancato riconoscimento del lavoro dei parlamentari. Ma per difendere le prerogative dei parlamentari ci vogliono segni chiari di risanamento, è necessario mettere mano alle strutture economiche e istituzionali. Perchè è necessario riattivare fiducia e rispetto nelle istituzioni»: lo ha detto il presidente della Camera Fausto Bertinotti alla cerimonia del Ventaglio.Bertinotti afferma poi che sulla riduzione dei costi della politica da parte della Camera «non si è solo dato qualche segnale, ma si è avviato un lavoro di riduzione anche con misure dolorose, che intendiamo assolutamente proseguire».

Il presidente della Camera rivendica per Montecitorio uno «stile di sobrieta»: a partire dalla richiesta, accolta, ai presidenti di commissione di evitare la business class per i viaggi aerei in Europa passando per il taglio dei regali di Natale in genere e per l’abolizione di quelli per i deputati. Bertinotti poi sottolinea «la grande cooperazione tra le Istituzioni della Repubblica». A partire dal taglio delle spese deciso insieme dalla Camera e dal Senato («mostratemi i precedenti») passando al fatto che in Parlamento sia in discussione una legge sulla sicurezza del lavoro, «frutto anche della denuncia quotidiana del capo dello Stato con quella dei presidenti delle Camere contro il fenomeno delle morti bianche».

 


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