ROMA
È evidente che la riforma della legge elettorale sia una
necessità, una priorità politico-istituzionale. Io credo che
ci siano le condizioni per farla, ma credo necessaria una
accelerazione». Lo ha detto il presidente della Camera
Fausto Bertinotti, durante la cerimonia del Ventaglio a
Montecitorio. Per Bertinotti serve «una accelerazione matura
per fare in modo che la riforma riapra un circuito virtuoso
tra politica e istituzioni».
«Come sapete io sono un partigiano del sistema tedesco e
non c’è ragione per fare alcun esercizio di ipocrisia. Io
penso che il modello tedesco sia un modello efficacie e in
grado di determinare stabilità e restituire ai partiti un
ruolo importante». Lo ha detto il presidente della Camera,
Fausto Bertinotti, nel corso della cerimonia del Ventaglio.
Bertinotti ha quindi ribadito «la necessità perché si faccia
presto la legge elettorale».
Il presidente della Camera Fausto Bertinotti mette in
guardia dal rischio che nel clima di antipolitica che si è
sviluppato in questi mesi le «istituzioni finiscano sotto
schiaffo». Il primo inquilino di Montecitorio si riferisce
in particolare ai «poteri forti» che «rischiano di
soverchiare le istituzioni». Nel corso della cerimonia del
Ventaglio, Bertinotti ha sottolineato lo «stile di sobrietà»
che si sono dati i parlamentari ma anche la necessità di
lavorare alla «difesa delle prerogative dei parlamentari»: «queste
vanno difese - ha detto - perché troppi poteri forti
rischiano di soverchiarci. C’è il rischio che le istituzioni
finiscano sotto schiaffo e che il lavoro del parlamentare
venga degradato».
Caso Unipol, Bertinotti: difendere prerogative
parlamentari
«Le prerogative dei parlamentari vanno difese, perchè c’è il
rischio che politica e istituzioni finiscano sotto schiaffo
anche per un mancato riconoscimento del lavoro dei
parlamentari. Ma per difendere le prerogative dei
parlamentari ci vogliono segni chiari di risanamento, è
necessario mettere mano alle strutture economiche e
istituzionali. Perchè è necessario riattivare fiducia e
rispetto nelle istituzioni»: lo ha detto il presidente della
Camera Fausto Bertinotti alla cerimonia del
Ventaglio.Bertinotti afferma poi che sulla riduzione dei
costi della politica da parte della Camera «non si è solo
dato qualche segnale, ma si è avviato un lavoro di riduzione
anche con misure dolorose, che intendiamo assolutamente
proseguire».
Il presidente della Camera rivendica per Montecitorio uno
«stile di sobrieta»: a partire dalla richiesta, accolta, ai
presidenti di commissione di evitare la business class per i
viaggi aerei in Europa passando per il taglio dei regali di
Natale in genere e per l’abolizione di quelli per i deputati.
Bertinotti poi sottolinea «la grande cooperazione tra le
Istituzioni della Repubblica». A partire dal taglio delle
spese deciso insieme dalla Camera e dal Senato («mostratemi
i precedenti») passando al fatto che in Parlamento sia in
discussione una legge sulla sicurezza del lavoro, «frutto
anche della denuncia quotidiana del capo dello Stato con
quella dei presidenti delle Camere contro il fenomeno delle
morti bianche».