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Roma, bacio omo davanti
al Colosseo: fermati
Perquisiti ed arrestati perché
si scambiavano un bacio davanti al Colosseo:
la brutta avventura di Michele e Roberto.
I
due ragazzi, rispettivamente 28 e 27 anni, si
conoscono e frequentano da tempo, e ieri sera si
trovavano nei pressi del Colosseo, nella via
ribattezzata Gay Street per via degli eventi
allestiti, nel corso dell’estate, dalla comunità gay
romana. Complice l’affetto ed il romanticismo del
luogo i due ragazzi si sono scambiati un bacio. Di
lì il grottesco. Una gazzella dei carabinieri li ha
illuminati con le torce ed ha richiesto loro i
documenti. I militari, a domande specifiche dei
ragazzi hanno risposto che si trattava di semplici
accertamenti. Cosa che non ha poi collimato con i
fatti svoltisi dopo in rapida successione: l’arrivo
di altre due auto e l’arresto dei due giovani in
seguito ad una perquisizione, a detta dei ragazzi
ingiustificata visto che “non avevamo niente che
fosse fuori posto: pantaloni allacciati, cintura a
posto e maglietta indosso. In caserma”, aggiungono,
“ci hanno trattato come appestati e
all'interrogatorio che è seguito ci hanno accusati
di atti osceni in luogo pubblico”. Tutto questo
proprio nel giorno in cui la cassazione ha ribadito
il diritto di esprimere “senza condizionamenti la
propria identità sessuale. L’Arcigay, per protestare
contro questa reazione “eccessiva” ha fatto sapere
che il 2 agosto, giorno della pedonalizzazione di
Gay Street, riunirà alle 23 centinaia di lesbiche ed
omosessuali per un “bacio collettivo” all’ombra del
Colosseo.
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