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In
occasione degli Screenings di Los Angeles, lo studio MGM ed il settimanale
L'Italo-Americano hanno organizzato un cocktail in onore di 60 dirigenti
televisivi arrivati dall'Italia. Gli L.A. Screenings sono le proiezioni in
anteprima delle nuove serie televisive americane che tradizionalmente richiamano
a Los Angeles nel mese di maggio oltre 1.400 dirigenti Tv da tutto il mondo.
Al cocktail, svoltosi nel giardino dell'hotel Intercontinental, hanno
partecipato anche gli acquirenti di programmi della Tv svizzera italiana.
Presente anche il Console Generale d'Italia a Los Angeles, Nicola Faganello, e
l'attaché commerciale del consolato italiano, Mariella Salvatori.
A rappresentare la comunitá italo-americana vi era il presidente dei Sons of
Italy della California, Joseph La Banca ed il direttore del settimanale
italiano-inglese, Mario Trecco.
Per la MGM vi era il co-presidente della societá, Gary Marenzi, che, oltre alla
sua abituale residenza di Santa Monica, in California, ha casa a Lucca. La
stampa specializzata era rappresentata da VideoAge.
L'hotel Intercontinental si trova nella zona di Century City di Los Angeles,
vicino alla sede della MGM. Durante gli L.A. Screenings, l'Intercontinental,
assieme al vicino Century Plaza, ospita oltre 80 societá di produzione e
distribuzione di programmi cinematografici e televisivi non associati con gli
studios e pertanto chiamati “indipendenti”.
Tra
questi vi erano anche la consociata Rai, RaiTrade, il reparto vendite della
Mediaset (rappresentato dalla societá messicana Tv Azteca) e Mondo Tv di Roma (rappresentata
dalla loro consociata Mondo Tv Spagna). Tra i venditori, una presenza massiccia
agli Screenings é quella Latino americana che, con una decisa aggressivitá
commerciale, comincia a fare concorrenza a molte societá Usa. Fanno seguito le
societá canadesi ed inglesi. Con tre societá audiovisive presenti, quest'anno
l'Italia ha raggiunto un record, anche se ancora al di sotto della media di
altre nazioni. Ad ogni modo, il cocktail di MGM/L'Italo-Americano potrebbe
essere di buon auspicio che Hollywood torni presto a parlare italiano.
Mentre gli studi pre-vendono i programmi della stagione televisiva Usa del
2008-09 a tutti gli acquirenti, gli “indipendenti” si concentrano sulle vendite
al mercato Latino americano. Un mercato difficile da servire, specialmente per
le societá europee, anche
perché
difficile da raggiungere, visto che, per la maggior parte, gli acquirenti
latinoamericani partecipano solamente a due fiere televisive l'anno: il Natpe a
gennaio (a Las Vegas) e gli L.A. Screenings a maggio.
Quest'anno all'evento hanno partecipato tutte le reti Tv italiane, incluse La7 e
Sky Italia e, dal Canada, la rete in lingua italiana Tln.
Per Mediaset sono arrivati 12 dirigenti da Milano, mentre 15 sono giunti per la
Rai da Roma.
Sfortunatamente,
per via dello sciopero degli sceneggiatori americani dello scorso inverno, gli
studios non hanno fatto in tempo a produrre i “piloti” dei programmi selezionati
dalle reti, pertanto c'era ben poco materiale da visionare. Ora gli studios
vorrebbero far tornare questi stessi acquirenti (specialmente quelli dei canali
in lingua inglese) a Los Angeles in autunno dopo che le reti Tv Usa finalizzano
le loro scelte e dopo che i piloti saranno ultimati. La produzione dei “piloti”
é l'equivalente dei prototipi che le case automobilistiche pruducono prima di
mettere in commercio i nuovi modelli.
Foto 1. Il co-presidente della MGM, Gary Marenzi; il direttore de L'Italo-Americano,
Mario Trecco; il Console Generale d'Italia a Los Angeles, Nicola Faganello e
l'attaché commerciale del consolato, Mariella Salvatori.
Foto 2. Tre
regioni italiane ad Hollywood: il co-presidente della MGM, Gary Marenzi (toscano);
il direttore di VideoAge, Dom Serafini (abruzzese) ed il direttore de L'Italo-Americano,
Mario Trecco (veneto).
Dom Serafini / Le Notizie USA
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