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La Campania, i rifiuti e il rischio tumori  
di Antonio Giordano
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3 Marzo 2008

Antonio GiordanoTornare dopo 20 anni di duro lavoro negli Stati Uniti e assistere allo spettacolo drammatico di Napoli provoca una sensazione di sconfitta. Respirando l`odore acre dell`immondizia, come uomo di scienza, non posso non trovare eccessi di allarmismo in quanto si ostinano a cercare un nesso causalita` tra i cumuli di rifiuti e l`insorgenza di tumori.  Se l`immondizia e la sua lavorazione non causano l`insorgenza del cancro, almeno per i rifiuti urbani, diverso e` il discorso per quelli tossico nocivi che, nascosti illegittimamente sotto terra o in discariche abusive, determinano un incremento di carcinoma. La situazione della Campania quindi e` da tempo quanto mai grave e non solo rispetto ai rifiuti. Anche lo stato della ricerca oncologica italiana, e` quanto mai preoccupante.  La mia esperienza italiana degli ultimo quattro anni mi ha dimostrato che i fondi destinati alla ricerca oltre ad essere esigui sono anche male amministrati. La maggior parte dei proventi raccolti durante le maratone televisive o nel corso delle campagne di sensibilizzazione poste in essere nelle piazze Italiane rimpinguano gli enti di ricerca del Nord.  Il risultato e` che per trovare una cura, ogni anno un milione di persone ammalate e` costretta a migrare verso le strutture ospedaliere del Nord, con costi elevati per sanita` pubblica e per le famiglie.  Questo fenomeno di disomogeneita` nella distribuzione dei fondi, si delinea con persistenza persino nell`assegnazione di quelli della Comunita` Europea.  Come membro della Commissione Salute per il VII

 

Programma Quadro non posso tacere che l`Italia e` il fanalino di coda dell`Europa.  Il numero dei progetti approvati e` a

ncora molto esiguo rispetto a quello di altri Paesi Europei e delle somme ottenute, ancora una volta, solo una parte minima arriva al Sud. L`inevitabile conseguenza si chiama “fuga dei cervelli”.  L`unica soluzione possibile e` quella di investire nelle risorse umane.  Per prima cosa e` necessaria la volonta` di voler fare e di lavorare e a chi mi dice che il Sud dovra` maggiormente adoperarsi, rispondo che le condizioni del nostro Mezzogiorno sono quelle di un intero Paese: l`Italia.  Si tratta allora di decidere di percorrere una strada, quella che passa per l`individuazione degli illeciti e delle responsabilita`.

 

Antonio Giordano

Direttore dello Sbarro Institute di Philadelphia (S.H.R.O.)





 
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