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L'avvocato della difesa denuncia che la differenza sia da attribuirsi all'orario di chiusura della Corte del Texas per gli appelli penali, che ha impedito un ricorso fondamentale del secondo uomo, la cui esecuzione era in orario per le 18, in quanto il tribunale ha rifiutato di tenere aperti gli uffici oltre le 17 in ossequio ad una politica consolidata. Il legale ha detto che il tempo supplementare era necessario per dar seguito alle notizie della mattina di martedi' relative all'accoglimento da parte della Corte suprema USA del ricorso di due detenuti del Kentucky sull'iniezione letale. Ma il tempo non e' stato concesso e Michael Richard e' stato giustiziato con l'iniezione. Sono circa 3.350 i detenuti attualmente nel braccio della morte negli USA. Dopo il raro accoglimento di un ricorso dell'ultimo minuto per l'altro detenuto condannato in Texas, Turner, per la maggior parte di queste persone sembra aprirsi una moratoria di fatto per le esecuzioni, in attesa della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti sull'iniezione letale come metodo per dare la 'morte di Stato'. Negli ultimi mesi 11 Stati hanno sospeso le esecuzioni a causa delle preoccupazioni circa la crudelta' dell'iniezione mortale. L'iniezione, un cocktail di tre droghe, rappresenterebbe una punizione crudele ed insolita e sarebbe quindi illegale, secondo due uomini condannati nel Kentucky. Ralph Baze e Thomas Clyde Bowling Jr., nel loro ricorso - presentato nel 2004 - hanno sostenuto che essa comporterebbe un dolore eccessivo prima della morte, ma non potrebbero gridare a causa degli effetti paralizzanti di una delle droghe introdotte con l'iniezione. * fonte: osservatorio sulla legalita |
Le Notizie USA







L'attesa
decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti sull'ipotesi che la pena di
morte inflitta attraverso iniezione letale sia crudele ed insolita ha permesso
di fermare l'esecuzione prevista per un detenuto del Texas, ma non ha fermato
quella di un altro detenuto che aveva presentato le stesse argomentazioni
sull'iniezione e la cui esecuzione era prevista a due giorni di distanza
dall'altra. 






