La
commissione Affari Costituzionali della Camera approva a larga maggioranza la
riduzione del numero dei deputati. Unico voto contrario arriva da Forza Italia.
Il numero dei deputati dovrebbe quindi scendere da 630 a 512: di cui 500
eletti in Italia e 12 in quella che viene definita circoscrizione estero. Forza
Italia ha giustificato il suo voto negativo affermano di non ritenere possibile
“avventurarsi in questa sede “in proposte di riforma costituzionale”. La
commissione aveva già approvato l’emendamento di riforma costituzionale
riguardante il senato federale, portato a 184 membri . “La riduzione è
notevole”, spiega la relatrice delle riforme nella commissione presieduta da
Luciano Violante (Ds), Sesa Amici. “e si inserisce in una complessiva riforma
che dà maggiore funzionalità al Parlamento”.
“Un voto importante” quello di oggi, commenta soddisfatto fausto
Bertinotti, presidente della Camera, “perché costituisce un fatto nuovo nella
vicenda politica e istituzionale italiana, configurando importanti novità”.
Soprattutto in virtù del fatto che in tal modo “verrebbe meno il
bicameralismo perfetto e si
determinerebbe un ruolo rinnovato per il Senato della Repubblica,
il tutto accompagnato da una significativa riduzione dei parlamentari”. Sulla
stessa linea anche il parere di Piero Fassino, leader dei Ds, che spinge
affinché venga al più presto raggiunta “un'intesa sulla legge elettorale che
sia conseguente e coerente”, alla scelta effettuata oggi.