10 ottobre 2007
CATANIA
- "Occorre che vi sia un accordo fra tutti, a iniziare dagli amministratori
locali al di là del colore politico, per creare quelle condizioni di
sviluppo per fare uscire la Sicilia dalla povertà e indirizzarla sul cammino
dello sviluppo". Così Gianfranco Miccichè, presidente dell'Assemblea
regionale siciliana, durante il suo intervento ad un convegno
nell'Agrigentino.Obiettivo che si può raggiungere lavorando insieme, ha spiegato Miccichè, "senza far prevalere dentro di noi l'aspetto demagogico, affinchè si cambi l'immagine della Sicilia che oggi è schiacciata dall'identità mafia. Dobbiamo quindi sforzarci, tutti insieme, a eliminare quella forte differenza che oggi viene percepita all'esterno tra le nostre peculiarità positive e l'identità negativa che appunto si chiama mafia". "Identità - continua - che nei decenni scorsi si è creata a causa della sottovalutazione del problema da parte della classe dirigente e oggi, al contrario, è alimentata da quella antimafia di programma che invoca anche la presenza dell'esercito. Ma mi domando se oggi è necessaria in Sicilia questa presenza?". "Non credo che oggi siamo nelle stesse condizioni di quando partì l'operazione 'Vespri Siciliani' e non mi pare neanche che la Sicilia sia alla stessa stregua di altre regioni per numero di reati - prosegue il presidente dell'Ars -. Tra l'altro in queste regioni non mi pare che si invochi la presenza dell'esercito per arginare la camorra o la 'ndrangheta, ma al contrario si cerca, di trasmettere un segnale Più in generale, per il presidente dell'Ars, "per creare produttività e occupazione in Sicilia bisogna cambiare mentalità anche nell'approccio coi mercati esteri. Oggi ad esempio non servono a nulla le tante 'Casa Sicilia', sparse per le capitali mondiali, perchè non promuovono i nostri prodotti. Così come del resto - conclude Miccichè - avviene anche con le nostre ambasciate o consolati che, al di fuori di cene di gala, non si occupano di intensificare gli scambi commerciali o promuovere le nostre aziende".
Rosario Strano / Le Notizie USA
|







CATANIA






