Martedi
16 settembre 2007: data storica per i nativi della bellissima e storica citta`
di Bagheria in
provincia di Palermo, la citta` che ha dato i natali
ai Guttuso,Buttitta, Tornatore ed ovviamente al sindaco Biagio Sciortino che
parlando con il cuore e la lingua di tutti, evitando il politichese: mi perdoni
se mi permetto di credere che nemmeno conosca perche` troppo vero e genuino,
gli ha
permesso di conquistare, con immediatezza, anche qualche suo concittadino che ,
data la sua giovane eta`, non aveva il piacere di conoscerlo.
L’invito rivoltogli dal V.P. del Comites ,Bagherese, suo cognomonimo(si puo`
dire?)Luigi Sciortino e dal Presidente Angelo Liberati ad incontrare la
comunita` bagherese, o bahriota, si e` rivelato un successone.
La sede del Comites era affollata e satura di entusiasmo e gioia: si sono
sprecate le pacche sulle spalle: la cosa piu` bella? Non aver sentito nessuno
dei presenti rivolgersi all’ospite con “Signor Sindaco” ma semplicemente
con”Caro Biagio” e questo, sia ben chiaro, non per mancanza di rispetto ma per
affetto e ammirazione.
Il Presidente Liberati con un intervento del tutto informale ha iniziato con il
sottolineare quello che di lui i piu`, che hanno seguito per anni i suoi
programmi radiotelevisivi, gia` conoscevano: non credere mai alle parole dei
politici. C’e` sempre, pero`, l’eccezione alla regola: sulla sincerita` del
sindaco Sciortino,ha tenuto a precisare, sarebbe pronto a mettere la mano sul
fuoco e lo voterebbe
sempre e comunque , a prescindere dalla sua ( del sindaco) ideologia partitica,
perche` lui punta sempre sull’uomo e non su uno stemma.
Il Sindaco Sciortino ha spronato tutti, in modo semplice e convincente, a
riversare sui figli e nipoti l’amore per l’italianita in generale e sicilianita`,
in particolare, affinche` l’irrigazione alle radici non venga mai a mancare. A
tale proposito si e`
impegnato ,insieme al Presidente della Circoscrizione di Aspra, frazione di
Bagheria, Dott. Gianluca Caputo, di fornire ,tramite il Comites, tutto il
materiale
prodotto per la locale Pro Loco dall’architetto La Tona. Ha altresi` espresso
l’intenzione di far conoscere Bagheria ai giovani, organizzando, sempre con la
collaborazione del Comites, scambi culturali, con soggiorni a carico del Comune,
da una parte e l’altra dell’Atlantico, per figli e nipoti di Bagheresi
Il Presidente Liberati ed il V.P. Luigi Sciortino gli hanno
consegnato una copia della legge dei Comites ed un documento veramente storico:
lo statuto del primo club di Bagheria nella zona di Chicago e forse del
Midwest, se non addirittura
degli Stati Uniti : San Giuseppe di Bagheria, fondato nel lontano 1903, che
molti dei presenti ne ignoravano l’esistenza, ma spronati dal Presidente del
Comites Liberati, si iscriveranno prossimamente allo stesso, con l’intento di
rinvigorirlo e renderlo piu` attivo e dinamico evitandone l’ estinzione, cosa
che, ha reiterato il sindaco, non bisogna permettere.
L’amore per la famiglia ed i suoi valori,”Biagio” non lo ha esternato con le
solite parole di circostanza che usualmente usano i politici per rubare un
applauso, ma con la commozione genuina che ha mostrato, con qualche lacrimuccia
contenuta a stento, e che gli fa tanto onore, nel ringraziare suo fratello Gino,
pasticcere di successo in zona, insieme alla cognata Anna, ritenuti da lui un
punto di
riferimento, sotto tutti gli aspetti.
Chi fa un rimprovero,invece, al fratello del sindaco, e` il presidente del
Comites, Angelo Liberati, per costringerlo a combattere con i suoi valori
glicemici, grazie? al surplus di favolosi pasticcini dell’Italian Bakery
lasciati in dono alla sede, dove il presidente, ai tanti oneri, potrebbe
aggiungere (sara` meglio togliere il condizionale) quello dell’azzeramento
degli stessi.
Il Comites ringrazia sinceramente il Sindaco Sciortino che, seppur invitato a
Chicago da una delle
organizzazioni che non riconoscono, non sappiamo se per ignoranza o per partito
preso: preferiamo propendere per la prima ipotesi, il Comites democraticamente
eletto, ha avuto il merito di distinguersi come l’unico sindaco, per ora, a
lodare pubblicamente l’importanza di questo ente che opera , sotto forma di
volontariato, per il bene delle comunita` della Circoscrizione Consolare di
Chicago (11 Stati del Midwest)
che e` stato scelto a rappresentare.