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“Gli emendamenti alla riforma del Parlamento, volti ad eliminare la
possibilità di eleggere i cittadini italiani nelle Circoscrizioni estere,
appaiono privi di qualsiasi motivazione valida.” Così si è espresso Aldo Di
Biagio, Coordinatore del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (C.T.I.M.),
in merito alle proposte, di alcuni deputati, di ridurre il numero dei
parlamentari, cominciando da quelli eletti all’estero. “Spesso – continua Di
Biagio – i candidati e gli eletti all’estero si sono posti in maniera fin
troppo riverente nei confronti dei propri referenti in Italia, adeguandosi
alle direttive dei partiti, senza rivendicare il valore della comunità che
rappresentano e non tenendo conto che questa candidatura non è certamente da
considerarsi di serie B ma, anzi, comporta, per la preferenza nominativa del
singolo candidato, un impegno sicuramente maggiore. Sarebbe quindi
opportuna, come ho già auspicato in passato, la creazione di una cabina di
regia che possa coordinare le istanze di chi si trova a vivere lontano
dall’Italia e di chi è stato eletto per sostenerle.” “Occorre
pertanto – ha concluso Di Biagio – rilanciare e difendere il
risultato del grande lavoro svolto dall’On. Tremaglia e ribadire il valore e
l’impegno della candidatura all’estero”. |
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