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5 Settembre 2007
L’agosto
politico si è caratterizzato anche per l’incredibile vicenda dei “lavavetri”
dopo l’ordinanza del comune di Firenze che ne vieta l’attività.
Riflettiamoci un attimo: a Firenze c’è una giunta di
sinistra, come a Padova (dove è stato addirittura murato per mesi un intero
quartiere di spacciatori): che sarebbe successo se a prendere queste decisioni
ci fossero state giunte di centro-destra? Sulla stampa l’accusa minima sarebbe
stato di nazi-razzismo, ma mi chiedo PERCHE’ I SINDACI DI CENTRO-DESTRA NON
HANNO COMUNQUE IL CORAGGIO DI PRENDERE POSIZIONI COME QUESTE. Forse perché si
temono le reazioni, ma anche perché non c’è sempre una continuità di intenti
alle frasi di circostanza. Invece bisogna essere credibili e coerenti e questo
vale per rom, lavavetri, accattoni facendo semplicemente rispettare la legge. E
questo è un nostro limite sul quale sarebbe utile riflettere.
Certo che poi è ridicolo che il ministro dell’Interno
Giuliano Amato annunci a gran voce “Tolleranza Zero”contro la criminalità
parafrasando Giuliani (l’ex sindaco di New York) quando solo per questo metà del
suo governo lo addita al disprezzo, mentre resta aperto il problema: dove sono
finiti - per esempio - i proclami di Giuliano (Amato) e i suoi impegni come
quello della sicurezza a Napoli, giusto l’anno scorso? E’ stata forse sconfitta
la Camorra? Le
realtà sul territorio sono testimonianza di uno stato che non c’è più e dove si
interpreta la legge “a fisarmonica”, con improvvise sterzate incomprensibili
(ma demagogiche) in un lassismo generalizzato. Un esempio concreto ? Nella mia provincia
a fine luglio un banda di ladri albanesi è stata intercettata alle quattro di
notte da due pattuglie di Carabinieri e Polizia chiamate dagli abitanti
impauriti dopo almeno sei furti compiuti in case di un paese. La banda di
delinquenti - a bordo di una BMW anch’essa rubata - ha forzato il posto di
blocco cercando di investire gli agenti (uno è rimasto ferito) e infine la loro
auto si è schiantata contro un muro. Mentre due ladri fuggivano, uno ha
minacciando gli agenti agitando qualcosa che nel buio sembrava una rivoltella.
Ne è scaturita una sparatoria durante la quale un albanese è stato raggiunto da
un proiettile ad una gamba. Lo sapete che
la Procura di
Verbania ha inviato avvisi di garanzia a poliziotti e carabinieri addirittura
per “tentato omicidio” !? Un avviso di garanzia non è una condanna, è ovvio, ma
da questi episodi capisci lo scollamento tra “paese reale”e giudici e come certi
slogan del governo cercano solo di correre dietro alla comprensibile
esasperazione della gente, mentre in realtà spesso si rischia di tutelare più i
ladri dei Carabinieri! Il problema non sono allora tanto i lavavetri quanto le
centinaia di migliaia di persone clandestine che vivono in Italia nonostante le
centinaia di migliaia già messe in regola da recenti, improvvide “sanatorie”
demagogiche volute dallo stesso Amato. Altro che “tolleranza zero”: prima di
tutto bisognerebbe avere il coraggio di applicare bene le leggi che comunque ci
sono e semmai di aggiornare la Bossi-Fini anzichè sradicarla come si è voluto
fare, oltre che tenendo più in considerazione le necessità e le proposte della
forze dell’ordine (come NON si è voluto fare). Peccato però che non ci siano un
pò più furti nelle ricche case di certi intellettuali e politici di sinistra (bastava
seguire le “bandiere della pace”..) : li avremmo visti tutti trasformati in “giustizieri
della notte”
Marco Zacchera (An)
Le Notizie USA
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