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L’evento culturale posto sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica. Venerdì 7 la conferenza stampa di
presentazione presso
Proprio questo “Altro Sud”,
resistente a pregiudizi che pure si credeva consegnati al passato, sarà al
centro del percorso di riflessione proposto dal Premio Sele d’Oro Mezzogiorno,
in programma dall’8 al 15 settembre prossimi a Oliveto Citra, in
provincia di Salerno. Giunto alla sua ventitreesima edizione, il Sele d’Oro ha
saputo da tempo imporsi come uno fra i principali eventi culturali dell’intero
Meridione d’Italia. Un successo ormai consolidato, frutto di un’impostazione
rigorosa e di una robusta capacità organizzativa, che di recente ha richiamato
anche l’attenzione del Presidente della Repubblica, il quale ha voluto
concedere alla manifestazione il suo Alto
Patronato. L’edizione 2007 del
Sele d’Oro, che ha scelto come titolo “SUD: LUOGHI COMUNI / PAROLE
DIMENTICATE”, presenta un programma denso e ricco di spunti
d’interesse. Previsti, infatti, ben dieci tra incontri e dibattiti, dedicati a
temi quali i distretti culturali, il marketing territoriale, i nuovi fondi
europei e le agenzie di sviluppo. In calendario anche un seminario sul ruolo
delle fondazioni bancarie dentro i percorsi di crescita del Mezzogiorno,
realizzato in collaborazione con A rendere più
articolato il percorso culturale, anche momenti dal taglio più fresco: come “Il
Caffè delle Idee”, che permetterà ai tanti giovani che seguono
tradizionalmente il Sele d’Oro di confrontarsi con protagonisti della cultura,
della politica e dell’economia; o come “ Ma, oltre al lavoro di
Calvino, il Sele d’Oro ha molto altro da offrire a chi ama il teatro. Torna
infatti anche per l’edizione 2007 il Festival Teatrale Nazionale:
rassegna diretta da Antonio Caponigro, che scommette ancora una volta su
testi legati a temi di richiamo sociale. In gara cinque compagnie, provenienti
da varie regioni italiane. Primi ad andare in scena gli artisti del “Teatro dei
Picari” di Macerata, che per le ore 21 di sabato 8 settembre propongono “Pulcinella”
di Manlio Santanelli, per la regia di Francesco Facciolli. Il ricco calendario di
appuntamenti del Sele d’Oro 2007 si chiuderà sabato 15 settembre con la tavola
rotonda dal titolo “Creare valore. Europa, Mezzogiorno e Mediterraneo
nella sfida globale”, che vedrà presenti, fra gli altri, il ministro per le
Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais,
il viceministro dello Sviluppo Economico Sergio D’Antoni, l’ambasciatore
d’Italia in Svezia Francesco Caruso; il cardinale Crescenzio Sepe,
arcivescovo di Napoli. All’incontro farà seguito la cerimonia di consegna
dei premi Sele d’Oro Mezzogiorno 2007 che la giuria, presieduta dal
professor Amedeo Lepore, assegnerà per le sezioni Saggi, Euromed-Saggi
inediti, Giornalismo - dedicato alla memoria di Michele Tito, per anni
presidente di giuria del Premio - e Imprenditoria giovanile. Prevista anche
l’assegnazione del Premio Bona Praxis per i progetti di sviluppo, istituito in
collaborazione con il Coordinamento dei Presidenti dei Consigli provinciali del
Mezzogiorno, nonché il conferimento di premi speciali destinati a persone,
organizzazioni o enti che abbiano offerto contributi particolarmente
significativi allo sviluppo culturale, sociale ed economico del Sud, dell’Europa
e dell’area del Mediterraneo. “Non possiamo
nascondere a noi stessi – commenta il presidente del Consiglio provinciale di
Salerno Carmine Pignata, che guida il Comitato organizzatore del Sele
d’Oro 2007 - che il Mezzogiorno stia attraversando una fase fatta, almeno in
apparenza, più di ombre che di luci. Davanti ai problemi, non vogliamo certo
chiudere gli occhi. In alcune aree del Sud le cosche hanno rialzato la testa; in
altre si dà fuoco ai rifiuti; altrove, ancora, i dati su economia e occupazione
non appaiono incoraggianti; un po’ dappertutto, infine, serpeggiano
delusione e rassegnazione. Ed è stata proprio la percezione di questo clima di
malessere a spingere il Sele d’Oro ad allestire un’edizione 2007 che ha
l'ambizione di proporsi come momento di incontro e di confronto fra quanti
credono ancora che il Sud possa farcela. Con un invito a “cercare e inventare di
nuovo”, sfruttando al meglio il tempo e le energie che rimangono. Alle spalle ci
lasciamo uno sforzo organizzativo immenso, sostenuto dal contributo generoso di
tanti compagni di strada, vecchi e nuovi. Tra questi, vorrei ricordare i
componenti della giuria del Premio, presieduta dal professor Amedeo Lepore, e
Mimmo Liguoro, volto storico e amatissimo dei TG della Rai, che da
quest’anno ha accettato di stare ancor più vicino al Sele d’Oro”. Il programma del Sele
d’Oro 2007 verrà presentato nei dettagli nel corso di una conferenza stampa,
prevista per le ore 10,30 di venerdì 7 settembre presso
Per contatti Dott. Carmine Pignata Presidente del
Consiglio Provinciale di Salerno Presidente del
Comitato Organizzatore del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno + 39 339 8829728 +39 335 8237837 |
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Sotto
lo strato pesante dei luoghi comuni, che disegnano il Mezzogiorno d’Italia come
terra delle mafie, dell’inefficienza e dell’emergenza ambientale, pulsano le
vene di un altro Sud. Un Sud ricco di idee e di concretezza, di intraprendenza e
di coraggio. Un Mezzogiorno diverso e sorprendente, poco visibile e ancor meno
raccontato. Fatto di progetti di sviluppo portati a compimento con successo, di
imprese capaci di affermarsi nella sfida della competizione globale, di
intelligenze in grado di immaginare nuovi percorsi e nuovi strumenti di rilancio
economico e culturale, di realtà sociali impegnate nella riaffermazione del
principio di legalità.







