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La voce degli Italiani in America


Il Console di Miami alla sua prima riunione con il Comites

Dopo l'insediamento nel Consolato della circoscrizione di Miami il Console Generale Marco Rocca si mette subito a lovoro incontrando gli enti locali. La prima fermata d'obbligo arriva il 9 Luglio, 2007 per la Riunione del Comites dove il console a il vice console, generalmente partecipano.

 

Il Presidente ed i Membri del Comitato hanno rivolto un caloroso benvenuto al Console Generale Marco Roccache in questa occasione gli sono stati riepilogati, dal Presidente Sassi, gli argomenti lasciati in sospeso dal predecessore. Il Console Generale, dopo aver ringraziato i presenti, ha sottolineato l'importanza di una chiara e prospicua collaborazione tra il Comites ed il Consolato, Il console ha inoltre assicurato il suo massimo impegno, come gia` dimostrato in passato. Sono moltissimi i sogni nel cassetto che il Comites ha cercato di presentare al Console precedente, questa volta sembrerebbe che ci sia piu` interesse da parte del nuovo console che quando alla fine dei rapporti delle commissioni, gli viene data la parola, Il Console Generale Rocca, ringrazia ancora per la calorosa accoglienza ricevuta e si propone di dare ulteriori appoggi necessari allo sviluppo delle attività del Comites, non appena concluse la presa in carico delle consegne ed una serie d’incontri con gli esponenti locali 


 

MIAMI: E` ARRIVATO IL NUOVO CONSOLE GENERALE

Con decorrenza 25 Giugno 2007 il Dott. Marco Rocca entra ufficialmente in carica come Console Generale per la circoscrizione di Miami.
Il Console Generale Rocca era gia` stato a Miami dal 2002 al 2006 ed aveva svolto il proprio lavoro in modo estremamente brillante, portando al massimo l’efficienza degli uffici consolari, avviando realmente la Camera di Commercio e creando le basi necessarie per l’istituzione dell’Organizzazione per la Diffusione della Lingua Italiana.
Durante la sua gestione la comunita` italiana era molto unita e non ci sono mai stati ne` scandali, ne` sospetti di cattiva gestione verso i funzionari consolari.
Negli ultimi anni purtroppo la Camera di Commercio, malgrado gli sforzi encomiabili dei suoi rappresentanti, ha incontrato parecchie difficolta` e non e` riuscita a promuovere adeguatamente l’imprenditoria italiana nella circoscrizione consolare; evidentemente l’impulso del Consolato non era nella direzione giusta ed ora spetta al nuovo Console Generale dover rivedere tutta la strategia.
Analogo problema lo subisce l’Ente Gestore che, dopo il trasferimento del Prof. Tiradritti, non ha piu` ricevuto gli appoggi necessari dall’autorita` consolare e gli insegnanti di lingua italiana sono ora gli unici insegnanti di lingue europee non riconosciuti dall’autorita` didattica della Florida; tutti noi auspichiamo che con il ritorno del Console Generale Rocca vengano riprese le trattative con le autorita` americane e si possa raggiungere un risultato concreto prima del nuovo anno scolastico.
L’attivita` del precedente Console Generale e` stata scarsa e molto discutibile; non solo ha condotto una campagna contro il Comites, perche` ha rifiutato di avallare un finanziamento ad un gruppo aziendale a lui collegato, ma ha pure notevolmente ridotto i contatti con gli altri Consolati europei, con le Associazioni presenti nel territorio e soprattutto con i cittadini residenti, i quali si sono trovati sempre piu` in difficolta` nei rapporti con gli uffici consolari.
Al  Console Generale Marco Rocca si presentera` una situazione molto difficile, logorata dal pessimo operato dei suoi predecessori, ma tutti siamo convinti che, con il suo impegno e con la sua integrita` morale, molti problemi verranno risolti con la piu` assoluta soddisfazione da parte di tutti.


USA flag

 I rapporti tra Italia e 
 Florida





Italia e Florida: Una stabile e crescente collaborazione economica


Da anni l’Italia e la Florida beneficiano di una stabile e reciprocamente vantaggiosa collaborazione. Dal commercio agli investimenti, agli scambi culturali e scientifici, italiani e floridiani hanno intensificato il loro impegno per consolidare loro legami e la loro duratura collaborazione.

Il mercato interno della Florida conta oltre 18 milioni di residenti (è il quarto stato più popolato degli Stati Uniti) e nel corso degli anni ha attratto l’attenzione di numerose aziende italiane, che ben presto hanno scoperto i vantaggi di avere qui un proprio insediamento. La Florida infatti è considerata il centro di connessione tra il vasto mercato Nord Americano e l’America Latina ed i Caraibi (quest’ultimo un mercato composto da circa mezzo miliardo di potenziali consumatori). Questi legami commerciali sono facilitati dalla presenza di infrastrutture all’avanguardia, di collegamenti diretti con costi di trasporto accessibili: Alitalia offre una linea diretta Milano-Miami, e molte compagnie navali offrono collegamenti tra i maggiori porti della Florida e dell’Italia.

Oltre all’aspetto commerciale, l’Italia e la Florida hanno forti legami culturali, turistici e molto altro. Questi legami contribuiscono a migliorare la reciproca familiarità tra italiani e floridiani, ed allo stesso tempo favoriscono le trattative commerciali.

Investimenti italiani in Florida

Se consideriamo la grandezza del mercato della Florida e la facilità di accesso che offre a quelle aziende che desiderino espandere i loro affari nelle Americhe, è facile comprendere perchè molti italiani abbiano deciso di stabilirsi qui. Attualmente le filiali di aziende italiane presenti in Florida sono circa 115, distribuite su tutto il territorio dello stato. Nel 2003 (secondo i dati più recenti a disposizione), il valore del capitale investito da aziende italiane ammonta a circa 350 milioni di dollari, creando direttamente impiego per circa 6.600 residenti.

Gli investimenti italiani in Florida interessano vari settori e si sviluppano in diverse forme, tra cui stabilimenti industriali, uffici di ricerca e sviluppo, centri di distribuzione all’ingrosso ed al dettaglio, uffici turistici e d’informazione, trasporti, servizi finanziari e uffici di rappresentanza. Molte importanti società italiane leader in settori quali l’elettronica, l’ottica, l’aeronautica/aerospaziale, le ceramiche e i beni di consumo, scelgono la Florida per la sua posizione strategica di ponte tra i mercati del Nord America e dell’America Latina, e mantengono là i loro uffici principali per il Sud-Est degli Stati Uniti o per le Americhe. Negli ultimi anni imprese di costruzione italiane hanno portato a termine alcuni importanti lavori pubblici in Florida, quali la costruzione di ponti, autostrade e infrastrutture per trasporto urbano su rotaia.

La presenza di aziende italiane in Florida continua a crescere rapidamente e può contare, tra gli altri, di nomi di rilievo internazionale quali:

  • Piaggio America
  • Luxottica Group
  • Sirti
  • Assicurazioni Generali
  • Condotte America
  • GLF Construction Corporation (filiale di Grandi Lavori Fincosit SpA)
  • MAPEI Americas (filiale di Materiali Ausiliari Per l'Edilizia e l'Industria)
  • Imola Marketing & Services (filiale di Cooperativa Ceramica d'Imola)
  • Croci North America (parte di Croci International Group)
  • Rimoldi America
  • Novurania
  • Ferretti Group USA

Scambi commerciali bilaterali

Ogni anno il valore degli scambi commerciali tra Italia e Florida varia tra circa US$1.3 miliardi e US$1.5 miliardi. L’Italia è il quarto paese europeo (dopo Germania e Gran Bretagna, ed Orlanda) tra i principali partner commerciali della Florida, che a sua volta rappresenta per l’Italia uno dei maggiori partner negli Stati Uniti.

La Florida è il principale porto di passaggio per le merci da e per l’America Latina ed i Caraibi (area LAC). Come molti altri paesi, anche l’Italia trasporta le proprie merci destinate all’America Latina passando attraverso la Florida, sfruttando gli innumerevoli collegamenti esistenti con questa regione. Nell’insieme, le potenzialità di un ulteriore futuro sviluppo degli scambi commerciali tra Italia e Florida sono ottime.

Esportazioni italiane in Florida

Il valore delle esportazioni italiane in Florida ammonta a circa US$1.4 miliardi ogni anno. Gli acquirenti di prodotti italiani in Florida sono sia aziende (esportazioni di macchinari o semi-lavorati da impegare in altre produzioni) sia privati (esportazioni di beni di consumo).

Le principali esportazioni italiane riguardano: barche e yachts, piastrelle e ceramiche, gioielli, arredamento, macchinari di precisione, vino ed olio di oliva, calzature e abbigliamento, cosmetici ed altri beni di lusso. In considerazione della continua domanda di prodotti italiani da parte del mercato nord americano e dall’America Latina, alcune società italiane hanno aperto in Florida proprie filiali per la produzione, l’assemblaggio e/o la distribuzione dei propri prodotti (ad esempio nel settore navale e nell’industria meccanica).

Importazioni italiane dalla Florida

Ogni anno l’Italia importa dalla Florida merci per un valore di circa 400 milioni di dollari, dei quali due terzi circa sono esportati direttamente da un paese all’altro, mentre i rimanenti passano attraverso altri stati degli USA prima di arrivare in Italia.

Le principali importazioni dell’Italia interessano il comparto navale (in molti casi si tratta di beni prodotti da aziende italiane in Florida che vengono poi inviati in Italia), parti di veicoli a motore, parti e prodotti aerospaziali (tra aerei, strumenti ed attrezzature per la navigazione), prodotti IT, strumenti e attrezzature medicali, prodotti chimico-farmaceutici e componenti elettronici.

Legami Culturali

I primi navigatori ed esploratori italiani approdarono sulla costa della Florida (che come l’Italia e’ una penisola) alcuni secoli fa, continuando nel tempo a raggiungere questa terra indipendentemente dal fatto che fosse sotto il controllo spagnolo, inglese e poi parte degli Stati Uniti. Nel corso degli anni, gli italiani insediatisi in Florida hanno dato il loro valido contributo alla storia della regione. In Florida si possono vedere alcuni dei più noti esempi di architettura di ispirazione italiana. L’influenza italiana in Florida è notevole e si riflette in vari aspetti della vita, dalla moda alla cucina, ai canali in stile veneziano di Fort Lauderdale e molto altro ancora.

Oggi la Florida e l’Italia continuano a rafforzare i loro legami culturali e valorizzare il loro comune patrimonio. Più di un milione di floridiani hanno origini italiane (quasi 1 su 16) e ciò si riflette nelle numerose Associazioni Italo-Americane presenti. La lingua italiana è parlata da circa 70.000 persone in Florida, la quinta regione per diffusione della lingua italiana tra gli Stati Uniti, e dieci volte di più che in altri stati del Sud-Est degli Stati Uniti. Molte città della Florida hanno stretto un gemellaggio con città italiane, contribuendo ulteriormente a migliorare i rapporti di reciprocità e amicizia.

Ogni anno, circa 100.000 italiani visitano la Florida, con picchi a volte anche di 150.000 visitatori. Allo stesso tempo, l’Italia è una delle principali destinazioni scelte dai turisti floridiani. Sono stati sviluppati numerosi programmi di scambio e collaborazione culturale ed accademica, che vanno dai corsi di lingua alle collaborazioni in campo scientifico tra università ed istituti italiani e le loro controparti in Florida.

L’intensità e la frequenza di questi contatti favorisce ovviamente anche i legami commerciali, che certamente acquisteranno ulteriore importanza nel corso dei prossimi anni.