Garibaldi, espressione di idealità ancora vive
5 luglio 2007
Cerimonia solenne, ieri a Roma, per celebrare, a duecento anni dalla nascita, la figura di Giuseppe Garibaldi

"Siamo qui per rendere omaggio a una figura storica, che è anche espressione delle idealità ancora vive della democrazia italiana". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, soffermandosi, assieme ai Presidenti delle Camere, Franco Marini e Fausto Bertinotti, davanti al busto di Garibaldi nella "Sala Italia" di Palazzo Madama, al termine della commemorazione del bicentenario della nascita dell'Eroe del Risorgimento svoltasi nell'aula del Senato della Repubblica.

Le celebrazioni erano iniziate nella mattinata di ieri, 4 luglio - giorno della nascita, duecento anni fa, dell'Eroe dei Due Mondi - al Gianicolo, dove si è svolta una solenne cerimonia. Qui, alla presenza del Capo dello Stato, è stata deposta una corona presso il monumento dedicato all'Eroe dei Due Mondi, proprio mentre le Frecce Tricolore dell'Aeronautica hanno sorvolato la capitale. Quindi, le celebrazioni sono proseguite al Senato: nell'Aula di Palazzo Madama, sempre alla presenza del Presidente Napolitano, si è svolta la solenne cerimonia di commemorazione, introdotta dai saluti del Presidente del Senato, Franco Marini, e del Presidente della Camera, Fausto Bertinotti; hanno preso poi la parola il Sottosegretario Andrea Marcucci, Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni della nascita di Giuseppe Garibaldi e il senatore Valerio Zanone che ha svolto il discorso commemorativo.

Giorgio Napolitano ha reso anche omaggio al busto di Giuseppe Garibaldi "restituito" al luogo solenne del Salone Italia di Palazzo Madama e ha detto che la sua figura di Garibaldi non è tanto "una figura del passato storico, ma una espressione di idealità ancora vive della democrazia italiana. Sono molto contento di questa cerimonia e della restituzione del busto di Garibaldi al luogo più solenne del Senato".

In serata, in tre diverse piazze della città, il concerto delle bande centrali dell'Esercito, della Marina Militare e dei Carabinieri. Inoltre, per tutta la giornata del 4 luglio, per iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, i musei e i siti statali sono stati accessibili gratuitamente.

A cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le attività culturali, è stato pubblicato a tutta pagina sui principali quotidiani italiani l'ordine del giorno che l'Eroe dei Due Mondi diffuse da Calatafimi, all'indomani della vittoriosa battaglia. "Soldati della libertà Italiana! - comincia il testo datato 16 maggio 1860 - Con compagni come voi, io posso tentare ogni cosa, e ve l'ho provato ieri portandovi ad una impresa ben ardua, pel numero dei nemici, e per le loro forti posizioni. Io contavo nelle vostre fatali bajonette, e credete che non mi sono ingannato".

Le celebrazioni proseguono comunque in questi giorni non solo in Italia, ma anche all'estero: sono infatti numerosi gli eventi, le mostre e le celebrazioni promosse non solo in molte città della nostra penisola, ma anche presso le nostre comunità sparse nel mondo (soprattutto in Brasile, Paese che ospitò per molti anni Garibaldi), grazie anche alla collaborazione di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura.

 


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